mercoledì 2 maggio 2018

Primo, non buttare la carta per terra...

...e poi non buttare le lattine, le buste di plastica, le bottiglie di vetro, gli assorbenti, i vestiti vecchi, i pannolini usati, le scarpe rotte, ecc, ecc! Ma che cavolo, bisogna dire sempre le stesse cose????

Vado in giro in bici e me ne accorgo più che se andassi in giro solo in macchina. I bordi delle strade sono piene di mondezza. Ma cosa passa per la testa di quella persona che finito di bere una lattina di qualsiasi cosa apre il finestrino della macchina e la getta fuori!!! È possibile che siano i camion della mondezza a perdere la mondezza in giro per le strade di Maiorca, come il postino perde la posta :-). Possibile???? Fatemi pensare, mmmm.

La scorsa estate quando siamo stati qui quattro settimane e poco più abbiamo raccolto mondezza. Il nostro accordo era che se si prendeva la macchina per andare da qualche parte allora usavamo 15 minuti del nostro tempo per raccogliere mondezza lungo una delle strade che percorrevamo.

A raccogliere mondezza
A raccogliere mondezza
Parcheggiavamo in un punto lungo la strada, io andavo in una direzione e il mio bello in quella opposta, dopo 15 minuti o quando il saccone era pieno si tornava alla macchina per portare la mondezza ai contenitori. Vi dico che in soli 15 minuti riuscivamo ogni volta a riempire due sacconi di mondezza!

Due sacconi di mondezza raccolti in 15 minuti!!
Un giorno, andando al mare per la stessa strada del giorno precedente decidemmo di continuare a pulire proprio quella che avevamo cominciato. Lasciammo la macchina un po' più avanti, io tornai verso il punto dove avevamo finito il giorno prima e il mio bello continuò in direzione opposta. Dopo un po' arriva uno in moto e si ferma per parlarmi, uno di quelli che crede che vale la pena proteggere il gomito più della testa perché il casco lo aveva appeso al braccio. Mi ero un po' preoccupata, i motociclisti sono imprevedibili, da ciclista ne so qualcosa ;-) e questa volta non avevo neanche la bici per fuggire :-) e che ne sai che piani aveva, quel casco al gomito magari lo usava per darmelo in testa e farmi fuori, avrebbe occultato il cadavere in uno dei campi intorno e il mio bello tornando alla macchina si sarebbe disperato non trovandomi...ok, ho molta fantasia :-).

Mi chiede cosa stessi facendo e io inizio a spiegare tutto in quel poco spagnolo che sapevo, non mi piace tutta questa mondezza, non capisco come possa la gente buttare di tutto, santo cielo sono dei primitivi e così dedico 15 minuti del mio tempo a pulire che così la strada diventa più bella, parlavo veloce nella speranza di stremarlo e farlo andare via :-). Mi chiede abiti qua? No, sono solo turista. Eri tu che ieri pulivi quel tratto di strada? Sì, sì ero io e oggi volevamo finire il resto. Ti paga qualcuno? Nooo, e chi mi paga. Chi ti ha dato quei sacchi? Li ho comprati. Perché fai questo? Te lo detto prima. Quindi non ci guadagni niente? No, non in denaro ma la strada è più pulita e mi sento meno in colpa :-). È tua quella macchina? Sì, lo vedi non è neanche spagnola, sono turista. Mi guarda con una faccia che diceva "Questa è una matta!" Poi fa un sorriso "GRACIAS". Era il contadino che aveva le terre intorno quella strada, si è messo a raccontare cosa coltivava e gli era sembrato strano che qualcuno pulisse la strada, dovrebbe farlo il comune e non un turista. Ha ringraziato di nuovo e poi è andato via...con il casco al gomito...dei motociclisti non ci si può proprio fidare...alcune volte ti sorprendono in positivo :-).

6 commenti:

  1. Bel racconto! Bell'iniziativa la vostra!
    Bravi!!! (-:
    Speriamo che qualcun'altro (tanti altri) segua il vostro esempio!!!
    Usate i guanti?!?!
    Roma, Roma, Roma!!! Di quanto volontariato, di questo genere, avrebbe bisogno!!! Ili

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    1. Credo tutte le città ne avrebbero bisogno, non solo Roma!

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  2. Oriana!!!!!!! Sei fenomenale! In tutti i sensi! Anzi siete! Non state mai fermi: lavoro, arrampicate, biciclettate, acquisti bio....oh, mi fai sentire in colpa! Comunque ottimo esempio! Noi nel nostro palazzo abbiamo un signore di 86 anni che quando fuori dal cassonetto vede qualcosa che non dovrebbe lo raccatta per metterlo dentro! Noi....ogni tanto! E sbagliamo! :)

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    1. Facciamo la stessa cosa in mare, a secondo delle correnti a volte il bagno, se uno lo vuole fare, lo deve fare nella mondezza e in quei giorni noi raccogliamo dal mare. E prima di lasciare la spiaggia raccogliamo i bicchieri di plastica di quelli che vanno al chiosco, prendono qualcosa da bere che viene servito in bicchieri di plastica e poi che fanno? Arrivare al cestino della mondezza non ce la fanno, metterli nella borsa o nello zaino neanche, no, loro lo riempiono di sabbia per non farlo volare via e poi lo lasciano là. Quando è ora di andare a casa raccolgono tutta la propria roba e i bicchieri di plastica li lasciano lì insabbiati. Sicuramente passano vicino ad un cestino della mondezza che ce ne sono tanti lungo la zona pedonale ma il bicchiere di plastica proprio non ce la fanno a portarlo lì. Guarda dalla rabbia li raccolgo io!!! Queste persone proprio non riesco a capirle, ci penso ma non trovo proprio un modo per affrontarle. Pensa che come idea mi era venuto in mente di stampare delle magliette, con messaggio tipo "non dimenticare il bicchiere insabbiato, mantieni la spiaggia e il mare pulito" (in inglese naturalmente) e mettermi in piedi davanti a loro mentre tirano su la loro roba...però la verità è che gli vorrei menare!

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  3. Sarebbe fin troppo ovvio aprire un lungo commento sull'immondizia e l'inciviltà, condito da esperienze personali e considerazioni geografiche e sociali. Non lo faccio.

    Mi limito invece a scrivere che QUESTO è ciò che "mi piace" leggere in un blog di "vita vissuta": non tacere volutamente gli aspetti negativi.
    A parlare sempre e SOLO di meraviglie, gelati, pizze, mare, sole, torte di mele e animali domestici sono capaci tutti.

    PS Lo sai - mi sono fatto in bici tutta la Svezia metro per metro. Immondizia anche lì. Per non parlare di Norvegia e Finlandia: cartacce lattine frigoriferi abbandonati, batterie d'auto buttate nei boschi, cataste di amianto a quintali (!).
    Che mondo.

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    1. Sì, sì lo so del tuo giro in bici in Scandinavia. E credo alla mondezza che hai visto. Ti dico che quando uscivo per i controlli in bosco mi è capitato più volte di trovare sedie, materassi, divani, forni, barattoli di vernice??? Ma chi cavolo può pensare di caricare queste cose in macchina, andare in bosco e lasciarli lì. Che poi in Svezia è gratis lasciare i "rifiuti" alla stazione ecologica, se non hai la macchina puoi anche chiedere che vengano a prenderli, costo zero! Guarda queste persone sarebbero da frustare, se solo uno riuscisse a beccarli, ma che gli fai? Magari gli sputi addosso, solo per scaricare la frustrazione. Comunque sia, pensa che poi è il proprietario del bosco che per legge è responsabile, per cui qualcuno viene nel tuo bosco, ci scarica l'immondizia e poi se il comune se ne accorge sei tu proprietario del bosco che devi pagare le multe. E sei tu proprietario del bosco che ovviamente deve trasportare l'immondizia alla stazione ecologica.

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