mercoledì 20 giugno 2018

I problemi della gardenia

Un'altra pianta in vaso, un altro problema :-). Questa volta con la gardenia! Era più facile quando avevo un giardino ;-).

La vedi in negozio, bellissima, todeggiante, di un verde splendido, con tanti bocciuoli pronti a fiorire e diventa difficile resisterle, l'ho comprata, era aprile.

Gardenia a maggio

Mi sono poi documentata.

1. Una acidofila, e quindi ha bisogno di terreno acido.
2. Soffre il sole, meglio scegliere un posto luminoso ma in penombra.
3. L'acqua non deve essere calcarea. Va bene usare acqua piovana oppure acqua di rubinetto dopo che è stata fatta riposare un po' di giorni per far depositare il calcare.
4. Il terreno si deve mantenere umido ma evitare gli eccessi di acqua e i ristagni.
5. Si possono vaporizzare le foglie con acqua decalcificata (andrebbe bene anche l'acqua che si usa per il ferro da stiro) ma attenti a non vaporizzare i fiori.

Mi sembravano delle istruzioni semplici, ma qualcosa è andato storto. Ecco la mia gardenia sofferente, fiorisce ma ingiallisce e in più perde le foglie e i fiori.

Gardenia a giugno, ingiallita e cadono le foglie

Gardenia a giugno, ingiallita e cadono le foglie

Ecco quello che ho fatto o non fatto:

1. Ho comprato il terreno adatto alle acidofile ed anche un fertilizzante per acidofile. Quest'ultimo poi non l'ho usato perché ho letto che usando il terreno per acidofile non c'è bisogno di fertilizzante per un bel po' di tempo. L'ho ripiantata.
2. Non so esattamente cosa si intenda con posto in penombra, se si intende che il sole non deve mai ma proprio mai arrivarci o se qualche ora di sole è ok. Io un posto sempre in ombra non lo ho. Quindi l'ho messa in un posto dove batte il sole per poco tempo, la maggior parte della giornata sta all'ombra.
3. La storia dell'acqua decalcificata all'inizio non l'ho seguita, non so, forse è questo che ha creato scompenso.
4. Il terreno l'ho mantenuto umido ma oggi infilando il dito nell'unico buco che c'è sotto il vaso mi è sembrato che il terreno fosse veramente bagnato. Dovrò cambiargli vaso? Uno con più buchi in modo da far uscire l'acqua più velocemente?
5. Non l'ho vaporizzata.

Ogni mattina appena alzata esco in terrazza e la guardo, so cosa voglio fare ma il mio bello crede che migliorerà da sola per cui dice lascia perdere, io invece credo che abbia bisogno di aiuto e credo anche di sapere quale è il primo aiuto che voglio darle.

In Svezia ho sempre messo un vaso più piccolo rovesciato dentro il vaso più grande dove avrei messo a dimora le piante. In questo modo le radici potevano avere una zona di aria che avrebbe evitato il soffocamento. Questa volta non l'ho fatto. Il mio bello diceva che non ce ne era bisogno, qui fa così caldo che la terra non resta umida. Invece credo che ce ne sia il bisogno, eccome! Credo che questo sia il problema principale, che le radici sono sempre in un ambiente umido. Inizierò da lì e come sempre vi farò sapere ;-).

9 commenti:

  1. La gardenia è una signorina rognosa, e si, anche per me un giardino è più semplice dei vasi. O vasi enormi o son guai. O son di plastica. Laura dixit ;-)

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    1. Laura, dici che si riesce meglio con i vasi di plastica? Fammi sapare perché mi era passato anche per la mente di cambiarle vaso e metterla in uno di plastica con più buchi.

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    2. Più che altro mi sono espressa male: di plastica le piante! scusa ho,dovuto,la battuta scemino, è stato più forte di me. La gardenia è davvero rognosa, il,vaso c'entra poco. Hai fatto tutto quel che dovevi. Io penso che soffra il caldo maiorchino. La metterei in un angolo fresco e luminoso ma in casa. Per il terrazzo cerca fiori più resistenti al tuo nuovo clima. Ne parlammo tempo fa: oleandri, poligala mirtifolia come cespugli, rampicanti come la ipomea anche tricolor, gelsomini e fiori della passione. Potresti pensare anche al mirto. Parliamone ancora, le possibilità sono davvero molte.

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    3. Nooo, le piante di plastica no! :-) Quando siamo venuti a vedere casa, che poi abbiamo comprato, avevano messo delle piante di plastica per "abbellirla" e poi le hanno lasciate e noi ce le siamo tenute fino ad aprile quando poi una volta trasferiti ci siamo detti "no, le piante di plastica no!" e le abbiamo buttate. Oggi prima di partire per l'escursione ho curiosato nei giardini di alcune casette e ho visto che molti avevano l'oleandro in vaso. Al mio bello è piaciuta l'idea, anche a me non dispiace. Ci siamo fermati poi ad un vivaio per vedere se li avevano. Stavano chiudendo e non ci siamo decisi. Ci pensiamo un altro po'. Io l'oleandro in vaso non credo di averlo mai visto prima, ma forse funziona.

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    4. Ok, ora l'ho messa dentro casa, vediamo se si riprende. Se non lo fa allora provo a cambiarle vaso.

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  2. Nel parco dove abito ci sono viali di oleandro in vaso nessuno li cura né vengono innaffiati sono in pieno sole e imperterriti continuano a fiorire:) dovresti provare, Valentina

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    1. Immagino uno li debba mettere in vasi molto grandi, crescono veloci?

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    2. Gli oleandri vogliono la testa al sole e I piedi nell acqua cosi diceva mia nonna. Grandi vasi esposizione al sole innaffiature mattino e sera..... col freddo tenere in un posto riparato ma a Mallorca non credo ci sia bisogno. Provare per credere. Quanto all'aloe se la metti al sole diventa scura ma non soffre....innaffiare poco ogni tanto....almeno....io faccio cosi e mi durano

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    3. L'inverno le temperature possono scendere fino allo zero però qui è pieno di oleandri per cui sembrano cavarsela. Se hanno bisogno di molta acqua allora può diventare un problema quando non ci siamo. Vediamo cosa decidiamo di fare.

      Ah, ok pensavo che la mia aloe vera stesse morendo. Allora non fa niente se diventa scura. Io le sto tenendo tutte e sette ancora in ombra. Se mi faccio coraggio posso provare a spostarle :-).

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