domenica 17 giugno 2018

Il movimento fa bene :-)

Oggi siamo riandati allo stadio di atletica di Pollenca. Volevamo fare un altro test, questa volta di 2400 metri e filmarci per vedere cosa dobbiamo migliorare nella tecnica.

Però la giornata per me non è cominciata per niente bene. Facendo le scale di casa che portano alla piazza, con le scarpe da bici ai piedi e con la bici "in mano" ho fatto una scivolata. Il piede destro è scivolato in avanti facendo due tre gradini insieme che hanno portato via la pelle dietro la gamba all'altezza del tendine di achille. La gamba sinistra si è piegata in avanti e non so neanche io in che modo ho dato una ginocchiata al gradino e allo stesso tempo strusciato la parte anteriore della gamba (la tibia) e anche lì ci ho lasciato un bel po' di pelle. In quei secondi naturalmente ho cercato di rimanere in equilibrio per non peggiorare la caduta e mi sono aggrappata con tutte le forze al passamano. Portavo la bici con la mano sinistra e mi sono aggrappata con la destra, quella della spalla dolente. Sono riuscita a non cadere ma il dolore che ho sentito alla spalla è stato indescrivibile. Sono rimasta immobile, facendo i versi di chi sta urlando ma senza far uscire la voce per non spaventare eventuali presenti.

Il mio bello scendeva davanti a me, si è girato e credo sia rimasto pietrificato per qualche secondo nel vedermi in una posizione innaturale, urlante senza suono. È sceso, ha posato la sua bici, è risalito e ha preso la mia mentre io ero ancora lì immobile e ancora lì "urlante". Qui, vi dico, sono uscite le lacrime e quattro parole con il punto esclamativo "non ne posso più!". Mi sono seduta sulle scale, ferma per un istante per fare il punto della situazione e controllare i "danni". Con le lacrime agli occhi stavo quasi gettando la spugna quando mi sono detta, faccio ugualmente l'allenamento! Torno su in casa, sciacquo le ferite, mi tolgo le scarpe di bici e scendo le scale scalza. Monto in bici e partiamo verso Pollenca.

Le lacrime continuano a scendere per il dolore, i primi chilometri in bici non sono riuscita a poggiare la mano destra sul manubrio e tutte le energie sono andate nel concentrarmi per evitare anche un incidente in bici.

Arrivati a Pollenca lo stadio era ancora chiuso e così ho potuto ricompormi un attimo, sentire se i "danni" erano gravi e soprattutto pensare più chiaramente se fosse veramente il caso di correre. E naturalmente indovinate che ho fatto? :-)

Allenamenti allo stadio di Pollenca

Il test era di sei giri in pista ed è andato meglio del previsto. Come ho raccontato sto cercando di riprendere la corsa in modo serio e ho difficoltà a capire a che livello mi trovo. La scorsa settimana avevamo fatto un test su distanze corte e oggi un po' più lunghe. Pensavo di stare intorno ai 4:30 al km invece sono andata 4:15 al km. Almeno qualcosa di positivo c'è stato!

Allenamenti allo stadio di Pollenca

Ecco, proprio ieri sera guardavamo un programma svedese sui benefici del fare sport o semplicemente movimento, ne giova sia il corpo che la mente e io ne sono sicura, ci credo! Però a me, porca miseria, il movimento ha spesso portato "incidenti" e appena questi succedono mi dico, "ora basta non faccio più niente, mi sdraio sul letto per il resto della vita!" Poi passa qualche secondo ed eccomi lì, di nuovo a fare movimento, solo con qualche cicatrice in più :-).

Call me crazy, you have no idea :-)!

6 commenti:

  1. Lo sport fa bene... ok ok! Ma salire e scendere le scale con quelle scarpe e la bici "sottobraccio"... un po' meno!
    In più oggi è il 17!!!
    Sei stata brava a... "non dargliela vinta", e speriamo che ora sbucciature e ammaccature non si facciano troppo sentire!
    In gamba è!!! Ili (-:

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    1. Effettivamente al fatto che fosse il 17 non ci avevo pensato :-). Non mi ricordo, ma allora è il 13 a portare fortuna?

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  2. Wow, davvero eroica!

    Brava! E anche grazie, un buon esempio da seguire per me, che dopo anni e anni di non fare nulla, ho ricominciato a fare un po' di attività fisica regolare... anche se sono molto, molto, molto lenta, mi dico che è meglio di niente, e, soprattutto, mi sento bene! :D

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    1. La velocità non è importante, l'importante è muoversi. Non ti fermare mai :-).

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  3. Sì, dicono che il 13 porta bene ma il 17 no...
    Il 17 abbinato al venerdì... mamma mia no!!!...
    Che il martedì e il venerdì non si dovrebbe mai partire o iniziare una nuova attività...
    Mai passare sotto una scala...
    Il povero gatto nero che porta male...
    Il 1° gennaio la prima persona che incontri uscendo di casa è meglio sia un maschio, perchè se è femmina porta sfortuna...
    e... mille e mille ancora!
    Mah, stai fresca, se stai a credere a tutte!!!
    Allora, buona fortuna! Ili (-:

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    1. Oh no! Troppe cose da tenere in mente e di cui preoccuparsi. Meglio non saperle e correre i rischi della vita :-).

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