Nata a Roma, vivo in Svezia, sto progettando di trasferirmi a Maiorca. Vediamo se ci riesco...in attesa del mio trasferimento potete leggere le mie avventure in terra svedese su Nel sud del nord

sabato 15 luglio 2017

Ahhhh manca il pane!

Facciamo una colazione leggera :-). Uova con pancetta/bacon, pomodori e peperone crudo e poi sempre qualche fetta di buon pane.

Ho portato tutto in terrazza e poi mi sono accorta che il pane era finito, porca miseria! Ed il mio bello, "che problema c'è, scendo e lo compro!" Giusto, ho pensato io, mica siamo in Svezia, non devo prendere la macchina e arrivare al supermercato, qui basta scendere che c'è la panetteria, più di una! Dopo cinque minuti il pane era in tavola :-).

Poi naturalmente dopo una colazione così si esce in bici. Devo riuscire ad imparare le strade di Maiorca, mi perdo, guardo il paesaggio e non ho nessuna idea di dove sia, attraverso paesini da un lato e da un altro senza rendermi conto che sono lo stesso paese.

A maggio durante un giro in bici ero così stanca che a malapena capivo come si doveva fare per pedalare. In lontananza vedo un paese. Ci avviciniamo e penso, magari c'è un bar, senza rendermi conto che qui a Maiorca non è come in Svezia, qui c'è sempre un bar. Urlo al mio bello " se c'è un bar ci fermiamo a bere qualcosa che sono così stanca che a casa non ci arrivo" poi chiedo "ma che paese è quello lì davanti?" Lui si gira, "quello dove abitiamo" e scuote la testa! Vabbé lo ammetto, sono un po' rinco, poi quando sono stanca lo sono ancora di più :-).

Tornando verso casa
Verso casa senza una nuvola i.n cielo :-)

venerdì 14 luglio 2017

Arrivati e quasi installati

Quarto giorno a Maiorca, fa caldo ed è bellissimo :-).

Il viaggio è stato lungo ma è andato bene. Siamo partiti alle 2:30 di domenica mattina. Dopo circa un'ora avevamo lasciato la Svezia, attraversato la Danimarca, preso la nave e alle 7 eravamo in terra tedesca. La Germania è lunga e si va veloci :-). Alle 15:30 varcavamo il confine con la Francia, verso le 20, dopo esserci un po' persi intorno Lyon ci siamo fermati a Valence e deciso di pernottare lì.

Abbiamo fatto colazione con calma, avevamo tempo a sufficienza per arrivare a Barcellona in tempo per imbarcarci. Alle 12 arriviamo in terra spagnola. Decidiamo di fermarci per qualche ora sulla spiaggia di Calella. Lì nel 2013 avevo gareggiato al campionato europeo di triathlon nella distanza media. Il primo campionato dove rappresentavo la Svezia e avevo riportato a "casa" una medaglia di argento.

Quattro giorni fa ero di nuovo lì, stessa spiaggia, stesso mare. Lo guardavo e mi sono ricordata di come la frazione di nuoto era andata male. Non ci avevo capito niente, non so neanche come abbia fatto ad arrivare a riva. Ricordo che quando nuotavo e non riuscivo a vedere le boe ho pensato più volte "a' Oria' ma che stai a fa'!"...Mi sembra di pensarlo molto spesso quando nuoto in mare :-). Ripensando alla gara voglio credere di aver vinto l'argento in bici e perso l'oro in corsa, avrei potuto correre più veloce, ma sono solo discorsi senza senso, ho perso l'oro perché l'altra nel complesso era andata più veloce, ma l'argento sì, credo proprio di averlo vinto.

All'arrivo vengo raggiunta dalla notizia che mi avevano rubato i vestiti, la borsa che si lascia quando si inizia la gara, quella con tutto quello che ti serve per il dopogara, quello che ti da un po' di dignità dopo aver nuotato, fatto bici, corso, sudato, sputato e esserti rovesciata addosso di tutto e di più per alcune ore, per fortuna io sono una di quelli che in gara non ha bisogno di andare al bagno :-). Sono andata alla premiazione con i jeans neri e un giubbetto bianco. Prima una danese, terza una spagnola e io lì in mezzo a rappresentare la Svezia, che strana la vita!

Quattro giorni fa lì a Calella il bagno non l'ho fatto. Non mi ero organizzata, la macchina stracarica non avevo nessuna idea di dove fosse il costume, non mi è dispiaciuto, quel mare non l'ho amato quel giorno di quattro anni fa e non mi sembra di averlo amato neanche questa volta.

Abbiamo proseguito per Barcellona, lasciato la macchina al parcheggio del porto e aspettato quelle ore che mancavano all'imbarco, era lunedí sera e una sola notte ci separava dal Maiorca.

In nave verso Maiorca
Alle 4:30 ci svegliano che è ora di scendere alle macchine, alle 5 si arriva al porto, alle 5:40 eravamo fuori, alle 6 arriviamo a casa, alle 6:40 avevamo portato tutto in casa. 40 minuti su e giù per le scale. Il mio bello va a parcheggiare la macchina. Due giorni e quattro ore di viaggio e siamo arrivati a Maiorca.

I vostri e i miei commenti :-)