domenica 15 luglio 2018

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Ieri sono iniziati i festeggiamenti che dureranno per due settimane!

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Eravamo qui anche l'anno scorso  e sappiamo che il primo giorno è quel casino che a me non piace, cioè tutta la sera si tratta di bere, bere e ancora bere, e naturalmente la gente beve alcolici e fuma chissà che!

Tornati dal mare avevano già iniziato e la piazza era piena!

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

La sera siamo scesi per prendere una granita e in piazza c'era la discoteca con giovincelli e meno che ballavano ubriachi. Siamo risaliti a casa e uno per farmi passare voleva che fumassi una canna! Vabbé!

Ball en línia, festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Ma stasera è stato diverso. C'era el ball en línia (line dance)! Ecco, questa è un'attività a cui che potrei pensare di dedicarmi. Ho chiesto e sembra tengano corsi anche qui dove abitiamo, vediamo se mi butto :-).

sabato 14 luglio 2018

Dal vivaio

Giovedi, l'altro ieri, dopo essere stati ad Inca per le questioni sanitarie non risolte, siamo andati direttamente al mare e prima di prendere il nostro posto sulla spiaggia ci siamo fermati ad un vivaio che avevamo visto tante volte ma ogni volta era chiuso. Giovedi stranamente era aperto.

Vivaio a Port d'Alcudia

Ormai mi butto con lo spagnolo :-). Con lo svedese avevo iniziato a buttarmi dopo sei mesi, per lo spagnolo ci ho messo meno della metà, che è già da un po' che mi butto :-). Alcune volte va, altre un po' meno, ma con la paura e la vergogna non si arriva mai da nessuna parte e per migliorare non c'è niente di meglio da fare che esercitarsi. Un po' come lo sport, non importa a che livello uno è, l'unica cosa da fare se si vuole migliorare è allenarsi, e non è mai tardi per cominciare, né con lo sport né con una nuova lingua. Poi quello che mi dico sempre è che se ci sono riuscita con lo svedese vuoi che non ce la faccia con lo spagnolo? Dovrebbe anche andare più veloce, per cui meglio buttarsi prima che dopo e al vivaio mi sono buttata.

Ho spiegato delle mie terrazze e che desidero piante che possano stare sotto il sole cocente, sempre. Poi abbiamo fatto un po' di confusione perché lei mi ha chiesto se le volevo di fioritura estiva e io le ho risposto che le volevo che resistessero tutto l'anno, cioè intendevo piante perenni, non che fiorissero tutto l'anno naturalmente. E lei mi ha guardato come per dire, questa è una matta, "no con i fiori tutto l'anno non ci sono!" mi ha detto. Che poi dico io, se solo mischiassi l'italiano con lo spagnolo potrei cavarmela ma io mischio lo svedese con lo spagnolo, assurdo!! Quando non riesco ad andare avanti con lo spagnolo metto parole svedesi, ma che mi dice il cervello??? Allora poi di solito chiedo se l'interlocutore parla inglese e solo alla fine penso "ma Oriana, prova con l'italiano santo cielo!".

Insomma per farmi capire le ho indicato una pianta fiorita che mi piaceva e chiesto in italiano, "perenne?" (che poi è lo stesso in spagnolo, vedete tutto sarebbe più facile se non mi complicassi la vita con lo svedese :-)).

E lei "noo, se muere". Non ci potevo credere, a me sembrava una pianta grassa ed ero sicura che fosse perenne. Poi mi ha indicato tre piante con fiori che resistono al sole, però lei le aveva all'ombra :-). So il nome solo di una l'ibisco, che è proprio bella, delle altre due non me lo ricordo però erano carine.

Aveva anche un bel po' di piante grasse...e torniamo sempre lì!

Vivaio a Port d'Alcudia

Vivaio a Port d'Alcudia

Io e il mio bello non siamo d'accordo su come fare con le terrazze, e da quanto sembra butta male, l'unica cosa su cui siamo d'accordo è di avere l'oleandro e più di uno, per il resto nada, né per quanto riguarda la zona d'ombra né per quanto riguarda le specie da comprare. Mi sa che non saremo mai d'accordo ;-). E così abbiamo lasciato il vivaio senza aver comprato una sola pianta e neanche un vaso!

Vivaio a Port d'Alcudia

A questo punto credo che sia inutile continuare a visitare vivai insieme :-).

giovedì 12 luglio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 14

Venerdi, arrivata a Maiorca la notte tra giovedi e venerdi, l'ho passato un po' rinco. Durante la mia assenza da Maiorca sono arrivati i documenti dalla Svezia che attestano che io e il mio bello abbiamo la copertura sanitaria in Svezia e che per regolamenti europei la dobbiamo avere anche in Spagna. I documenti ci sono stati mandati in svedese??? con le istruzioni che avremmo dovuto consegnarli all'autorità sanitarie a Maiorca. Documenti in svedese...a Maiorca...la cosa mi sembra strana, vediamo se funzionano. Quindi siamo andati all'unità sanitaria ma l'attenzione al cliente chiudeva alle 14 e queste erano passate da qualche minuto, ci hanno detto di tornare lunedi.

Sabato siamo usciti in bici presto. Ormai fa caldissimo e se uno si vuole allenare e sopravvivere deve farlo presto. Nel pomeriggio siamo andati al mare e io ho fatto qualche bracciata per testare la spalla, che purtroppo ancora non va, e molti esercizi in acqua sempre per cercare di migliorare la situazione.

Domenica allenamento di corsa prima di colazione e poi niente mare. Una giornata tranquilla passata a fare non ricordo cosa :-). Sicuramente pulizie :-(.

Lunedi è iniziato con l'allenamento di bici un poco prima delle 8. Abbiamo fatto una "scalata" in montagna raggiungendo el Coll de sa Batalla e quando siamo tornati a casa verso le 10.45 i gradi erano 36. Subito dopo pranzo sono andata al PAC, l'unità sanitaria, la stessa dove eravamo stati venerdi, e ci hanno detto che dobbiamo andare agli uffici che si trovano nella città di Inca. Poi nel pomeriggio siamo andati al mare e precisamente come sabato mi sono buttata in acqua, ho provato a fare qualche bracciata e molti esercizi per la spalla.

Martedi era dedicato a risolvere le questioni sanitarie che non eravamo riusciti a risolvere né venerdi né lunedi. E guarda un po' siamo andati ad Inca e non siamo riusciti a risolverle neanche martedi.

Mercoledi siamo andati a Cap de Formentor in bici. Ve l'ho raccontato ieri. La seconda salita quella che finisce al faro è ormai chiusa al traffico dopo le 10 del mattino. Noi siamo partiti presto, quando ancora era possibile arrivarci in macchina ma forse sono pochi a saperlo e di macchine non ne abbiamo viste poi molte. Dopo pranzo è stata la volta del mare, di nuovo!

Cap de Formentor
Strada verso Cap de Formentor il 27 maggio 2018 quando ancora era aperta al traffico
Cap de Formentor
Strada verso Cap de Formentor l'11 luglio 2018 quando la strada viene chiusa al traffico a partire dalle 10
Oggi, giovedi, sono uscita per l'allenamento di corsa alle 7. Speravo in un po' di freschetto ma faceva già un caldo tremendo. Sono comunque riuscita ad allungare il giro e fare quasi un'ora. Poi siamo andati ad Inca, di nuovo, per cercare di risolvere la questione assistenza sanitaria e di nuovo non è andata. Domani cercherò di prendere appuntamento per la prossima settimana. Da Inca siamo direttamente andati al mare, qualche bracciata, un po' di esercizi per la spalla in acqua e tanto sole sotto l'ombrellone che direttamente sotto il sole io non mi ci metto.

mercoledì 11 luglio 2018

Cap de Formentor

Questa settimana non lavoro. Cioè, ogni tanto devo mandare delle mail ma niente di più per cui in teoria avrei un bel po' di tempo libero, ma questo tempo non so dove va a finire :-) e la settimana di libertà sta passando troppo velocemente!

Stamattina siamo usciti in bici per le 8 verso una delle mie mete favorite, Cap de Formentor. Ve ne ho già parlato qui, due belle salitone all'andata e due al ritorno per un totale di 81 km oggi.

Il faro di Cap de Formentor
Il faro di Cap de Formentor
I paesaggi sono bellissimi ed ogni volta vorrei fermarmi per fare delle foto, ma in salita si fa fatica e se mi fermo è faticoso ripartire :-) e in discesa si va troppo facile e chi si vuole fermare quando si va veloci?

Vista dal faro di Cap de Formentor
Vista dal faro di Cap de Formentor

Vista dal faro di Cap de Formentor
Vista dal faro di Cap de Formentor
Però una volta che andrò da sola lo faccio, mi fermo ovunque e scatto foto. Oggi che avevo compagnia sono riuscita a farne solo tre, che non capisco perché quando mi fermo a fare foto si innervosiscono :-).

martedì 10 luglio 2018

La magia della lavanda

Che pianta la lavanda! Magica!

La mia pianta di lavanda

Avevamo comprato una pianta di lavanda pochi giorni dopo esserci trasferiti. Subito dopo aveva cominciato a gonfiarsi e prepararsi per la fioritura e già allora ci era sembrata magica.

Ma la magia a cui mi riferisco in questo post è quella avvenuta con la fioritura quando tantissimi insetti tra cui bellissime farfalle sono arrivati sulla nostra terrazza! Avevamo alcune piante di lavanda anche in Svezia, ma lì eravamo in mezzo alla natura e di insetti se ne vedevano con o senza lavande. Qui è diverso. Siamo al centro di una cittadina e a tante bellissime farfalle non pensavo.

La mia pianta di lavanda con la farfalla

In Svezia fotografavo uccelli, qui credo mi dedicherò alle farfalle :-). Per ora sono riuscita a "catturarne" una.

La mia pianta di lavanda con la farfalla

La mia pianta di lavanda con la farfalla

La lavanda ormai sta sfiorendo e la mia idea sarebbe di dividerla in due piante dal momento che è cresciuta molto, ma credo di dover aspettare fino all'autunno quando le temperature saranno più clementi, oggi sono uscita in terrazza a metà giornata per stendere i panni e il termometro al sole mostrava 50,2 gradi...e la lavanda si trova sotto lo stesso sole, poverina.

lunedì 9 luglio 2018

Plantas rusticas

Io l'ho detto fin dall'inizio. Dobbiamo indirizzarci sulla piante grasse! E l'idea mi piace tanto!

Abbiamo due terrazze dove batte il sole e l'estate le temperature vanno oltre i 45 gradi! Ieri mattina il termometro mostrava 46,5 gradi. Stiamo cercando di ragionare su come creare una zona d'ombra permanente o semipermanente, soprattutto per noi e forse per qualche pianta :-) ma la maggior parte di esse dovrà stare al sole.

L'idea di studiare le piante grasse mi piace da morire. Mi piacciono i progetti dove uno ha la possibilità di imparare cose nuove, dove non devi solo mettere in opera quello che già sai.

Ma l'inizio non è precisamente andato come io volevo, siamo in due e alcune volte bisogna mediare :-). Ok, abbiamo comprato alcune piante grasse ma quelle che non sono grasse ci creano o ci creeranno problemi pratici in futuro.

Ad esempio, abbiamo comprato la lavanda. Resiste benissimo in posizione assolata, bellissima quando fiorisce e anche quando non, attira gli insetti che non pensavo potessi vedere così tante farfalle intorno a quella lavanda con il fatto che siamo nel centro della cittadina dove abitiamo. Fa un casino in terrazza quando i fiori iniziano a cadere, ma il grande problema è che ha bisogno di acqua, tanta acqua. Se andassimo via in estate morirebbe. E questo non possiamo permettercelo, intendo il non andare via in estate. Forse non quest'anno, ma succederà in futuro.

Le margherite, stesso problema della lavanda, ok sporcano meno ma hanno bisogno di acqua!

Le primula, ma come c'è venuto in mente di comprarla?? Lo so, la voleva il mio bello :-).

Della gardenia non ne parliamo, bella ma complicata, non fa per me. Ora è dentro casa ma quando andiamo via non abbiamo nessuno che se ne possa prendere cura. Ok, il problema sarà risolto, morirà :-(.

Per cui mi sembra non ci sia scelta, dobbiamo buttarci sulle piante grasse e come detto l'idea mi piace da morire, tutto sta a deciderci e magari essere d'accordo su cosa comprare :-).

Plantas Rusticas
Perché non questa?
Plantas Rusticas
O magari una di queste due :-)

domenica 8 luglio 2018

Trelleborg

E dopo quasi tre mesi ho rimesso piede in Svezia!

Lunedi, qualche minuto dopo le 13 varcavo il confine tra Danimarca e Svezia e uno o due minuti prima delle 14 ero a Trelleborg.

Il mio collega mi avrebbe raggiunto per le 17 e poi ci saremmo messi in fila con la macchina per imbarcarci per Sassnitz.

Avevo tre ore per me. Sono stata investita da quel vento fastidioso che perennemente tira nel sud della Svezia e che così tanto ho odiato. Ho rivissuto quel mal di testa che ogni volta dopo un viaggio mi veniva appena mettevo piede in terra svedese. Ma ho goduto del sole in questa stranamente calda estate svedese.

Io e il vento di Trelleborg :-)

Strada a Trelleborg

Piazza aTrelleborg

Trelleborg

Mi piace viaggiare leggera e quando è possibile lo faccio. Quando non ci sono quelle ridicole cene eleganti, quando non ci si deve cambiare più volte al giorno, quando uno può semplicemente vestirsi per quello che è l'obiettivo della visita senza tanti fronzoli inutili, quando tranquillamente puoi portarti solo quello che veramente ti serve.

E questo era uno di quei viaggi in cui potevo partire con uno zaino e una borsa senza dover trascinarmi dietro un bagaglio da mettere in stiva.

La panchina dove ho dormito :-)

Dopo due ore di girovagare mi sono sdraiata sulla panchina nella speranza che il mal di testa passasse e mi sono addormentata...fino a quando squilla il telefono, era il mio collega che arrivato all'appuntamento non mi vedeva e non poteva immaginare che quella persona sdraiata e dormiente sulla panchina con le gambe "appese" al poggiaschiena fosse proprio la collega con cui avrebbe dovuto affrontare questo viaggio :-).

venerdì 6 luglio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 13

Con un giorno di ritardo eccomi qua!

Sono tornata a Maiorca stanotte quando ormai era venerdi. Una settimana quella passata che ha ruotato intorno al viaggio in Germania.

Venerdi, sabato e domenica, a parte gli allenamenti e il mare, sono stati giorni in cui l'impegno maggiore è stato quello di non pensare al viaggio.

Lunedi la partenza e l'arrivo la sera tardi in Germania, dopo aver messo piede in Danimarca e passato tre ore a Trelleborg in Svezia.

Case a Trelleborg
Case a Trelleborg
Martedi è stato il giorno di visita al Parco Nazionale Jasmund e al Centro Visite di Köningsstuhl, un sito per tutte e due, qui.

Il Parco Nazionale Jasmund
Il Parco Nazionale Jasmund

Königsstuhl
Königsstuhl
Mercoledi è stata la volta della Riserva della Biosfera e del Naturerbe Zentrum dove ho fatto una camminata oltre la cima di bellissimi faggi.

La Riserva della Biosfera
La Riserva della Biosfera

Treetop walk al Naturerbe Zentrum
Treetop walk al Naturerbe Zentrum
Giovedi di nuovo un giorno intero di viaggio per finalmente tornare a Maiorca dove sono arrivata oggi :-).

domenica 1 luglio 2018

Verso Rügen

NOOOOOO...FATEMI SFOGARE...NON VOGLIOOOO!

Ok, mi sono sfogata!

Ieri, in attesa di fare l'allenamento di bici
La disperazione di ieri mattina :-)
Domani parto per Rügen nel nord della Germania. Sul mar Baltico è l'isola della Germania più grande per estensione con il parco nazionale più piccolo della Germania.

Ci vado naturalmente per lavoro perché altrimenti per il momento non mi schioderei da Mallorca :-).

Volo a Copenaghen (Danimarca) da lì prendo il treno per Trelleborg (Svezia) e poi la nave per Sassnitz (Germania), che sta sull'isola di Rügen, poi un tratto in macchina fino ad arrivare all'albergo. Partenza 7.30 da casa arrivo a Sassnitz 22.15 e all'albergo non so. Esattamente stessa tratta ma al contrario e con altri orari per tornare a Mallorca. All'andata ho alcune ore di attesa a Trelleborg e un programma "fitto" di cose da fare ed eventualmente comprare, che qui non le trovo :-). Il ritorno invece sarà una lotta contro il tempo per riuscire a prendere il treno e poi l'ultimo aereo della sera per Mallorca. Che se lo perdo mi aspetta una nottataccia di attesa all'aeroporto!

E i giorni tra l'andata e il ritorno li passo a visitare posti turistici dove i boschi di latifoglie cercano di sopravvivere alle ondate (barbare) di turisti :-). Diciamo che il mondo forestale e della gestione forestale con le sue problematiche è un mondo sconosciuto ai più. È tanta la gente che crede che gli alberi semplicemente stiano lì, senza nessun problema. Molti che credono che una foresta valga l'altra, che insomma tutte sono suppergiù uguali, un ammasso di alberi solo alcune volte un po' diversi tra di loro, che problemi possono avere?? Certo ogni tanto si sente parlare di qualche parassita o di incendi e ci si dispera ma poi i problemi quotidiani sono altri, si crede, senza pensare che la scomparsa delle foreste sia uno dei problemi principali per il pianeta. La gestione del turismo nelle foreste è una problematica in alcuni casi difficile da comprendere.

Per 15 anni in Svezia ho lavorato a più livelli con il bosco. La legge forestale svedese ha due grandi obiettivi produzione e protezione ma si lavora sempre più con l'importanza del bosco per la ricreazione. Il mio lavoro è stato prevalentemente concentrato sulla gestione delle foreste per fini produttivi connesso naturalmente alla legge forestale ma da due anni 50% del mio tempo è stato dedicato alla funzione ricreativa del bosco e a come conciliare le esigenze di gestione ed ora che sono a Maiorca mi dedico totalmente alla ricreazione, e non solo per lavoro :-).

Sono in programma visite al parco nazionale di Jasmund (il più piccolo parco nazionale della Germania), al centro visite di Königsstuhl, al Naturerbe Zentrum, alla riserva della biosfera e magari qualcos'altro.

Un programma interessante, ma io, come ho scritto più volte, non amo viaggiare per lavoro e i giorni prima dei viaggi li vivo con stress. È una cosa che non riesco a controllare. Ieri mattina mi sono svegliata con l'angoscia alla sola idea di dover partire e mentre aspettavamo il nostro amico per l'allenamento di bici proprio non riuscivo a pensare ad altro. Poi è passata. Oggi mi sono svegliata di nuovo con l'angoscia e così quello che ho fatto è di bere un po' di acqua e uscire direttamente per l'allenamento di corsa prima di fare colazione. Forse l'allenamento è stato troppo corto :-) perché non è passata. Dopo colazione mi sono allora messa a dormire in terrazza e ho ottenuto il risultato sperato.

Una notte ancora e poi parto e già non vedo l'ora di tornare :-).