giovedì 31 maggio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 8

Venerdi è stato un altro giorno senza allenamento. La spalla proprio non va e due giorni di riposo sono meglio di uno ;-).

La sera siamo andati a fare la spesa e abbiamo avuto un chiaro segnale dell'estate. La piazza era piena di attività, musica e gente a sedere nei vari ristoranti o bar...anche se in realtà qui stanno tutto l'anno a sedere ai bar o ristoranti:-).

Sabato siamo andati al mare. Il mio bello si è seduto sulla sabbia e io sono andata a fare il mio allenamento di corsa dopo due giorni di riposo. Quando sono tornata lui è uscito in mare a nuotare. Faceva un po' freschetto. Questi giorni sono un po' velati con nuvole in cielo e momenti di sole pieno si alternano ad altri più freschi. Noi siamo contentissimi che il caldo insopportabile ancora non sia arrivato. I turisti credo un po' meno.

Port d'Alcudia, Maiorca
Port d'Alcudia
Domenica è stata la volta del bellissimo giro in bici a Cap de Formentor.

Lunedi sono andata alla biblioteca, così comodo che è solo nella strada parallela, non ho scuse :-).
Ho lasciato il libro di cui avevo prolungato il prestito e preso in prestito questi due. Pinocho?? Ma che si può cambiare nome a Pinocchio?? è lettura per giovani, quello di Agatha Christie invece è per adulti. Vediamo come ce la caviamo questa volta.

Las aventuras de Pinocho
Pinocho???
Martedi avevo due riunioni da lavoro. Una alle otto e una alle 13. Nel pomeriggio siamo arrivati al mare per il nuoto del mio bello...i miei problemi con la spalla continuano :-(.

Port d'Alcudia, Maiorca
Di nuovo a Port d'Alcudia
Ieri, mercoledi dopo l'allenamento e prima delle riunioni di lavoro sono andata al PAC, l'unità sanitaria. Attendevo il mio turno e una signora inglese che vive da 25 anni a Maiorca si è messa a conversare, che piacere! In Svezia non sarebbe mai successo. Una delle prime cose che ho imparato in Svezia è stato "mai rivolgere la parola a qualcuno mentre si aspetta l'autobus", "mai rivolgere la parola a qualcuno mentre si aspetta il proprio turno dal medico", "mai rivolgere la parola a qualcuno mentre si sta in fila alla cassa", mai rivolgere la parola, mai rivolgere la parola, mai rivolgere la parola, gli svedesi non amano quando sconosciuti gli rivolgono la parola.

Ci siamo messi a parlare e la signora raccontava di questi stupendi 25 anni sull'isola. Il marito aveva scelto di andare in pensione "presto", a 55 anni, per godere del tempo libero quando ancora la salute poteva permetterglielo. Perché, come ci diceva, non si tratta solo di riuscire ad avere anni di vita dopo gli anni di lavoro, si tratta di avere qualità nella vita, che ce ne facciamo se gli anni che ci rimangono dopo essere andati in pensione sono anni di malattia, acciacchi e preoccupazioni. Eravamo d'accordo, le abbiamo detto che quello è uno dei motivi per cui ci siamo trasferiti a Maiorca due mesi fa. Ci ha sorriso e detto "avete fatto bene!"

In Svezia per il momento la pensione piena si prende a 67 anni, per quando io avrò 67 anni probabilmente l'eta pensionabile sarà salita ancora e se continuavo come stavo facendo probabilmente a 67 anni non ci sarei arrivata o alla meglio ci sarei arrivata ridotta alla peggio. Proviamo a vivere diversamente e tutti questi incontri mi sembrano dei segni positivi, andrà bene!

Búger, Maiorca
Ieri a Búger durante l'allenamento di bici
Oggi, giovedi sono tornata al PAC per il prelievo del sangue, poi tre riunioni e verso le 15 eravamo pronti per andare al mare. Oggi è stato proprio un bel pomeriggio di sole e io ne ho preso un po', potrei dire che sono già abbronzata.

Vediamo se si riesce a fare un trekking prima che la settimana finisca.

mercoledì 30 maggio 2018

Una finestra a Búger

O forse dovrei scrivere un vaso a Búger.

Mi sono alzata e ho fatto il primo allenamento, 40 minuti di corsa, poi colazione e riunioni di lavoro che questa settimana ne ho ogni giorno. E poi la sera verso le sei sono uscita per il mio giro in bici in solitaria, ma non il solito. Lì, in una parte del solito hanno rifatto l'asfalto e sole, caldo e asfalto nuovo non sono una buona combinazione per le ruote della bici.

Così ho fatto un nuovo giro e sono arrivata a Búger. In questo paesello "arroccato" avevamo per un periodo cercato casa, poi ragionando su quello che sentivamo fosse importante abbiamo rinunciato. Carinissimo ma troppi pochi servizi in quel paesello, avremmo dovuto prendere spesso la macchina e per tornare in bici ci sarebbe sempre stata un salita :-). Abbiamo alla fine scelto la pianura.

Oggi attraversando Búger ho visto questa  casa e queste finestre e questo vaso di fiori :-).

Casa a Búger, Mallorca

Casa a Búger, Mallorca

lunedì 28 maggio 2018

Fiori di cera

In aprile eravamo andati a Lidl e felicemente scoperto che proprio quella settimana vendevano delle piante. È difficile resistere e quando i tuoi occhi incontrano uno spettacolo simili allora diventa impossibile non comprare. L'ho fatta mia!

Fiori di cera

Sono indecisa su come organizzare le terrazze. Ci sono più "scuole di pensiero". Chi sceglie tutto sullo stesso tono di colori, chi sceglie poche specie che mette in più punti, io conoscendomi mischierò tutto ;-). Le piante e i fiori sono troppo belli per escluderne alcuni.

Comunque sia, per ora ci siamo fermati, cioè, io ogni volta che vedo qualche pianta la comprerei, il mio bello vuole aspettare e fare un po' alla volta, che forse ha anche ragione.

Wax Flower white

Insomma ad aprile da Lidl abbiamo comprato un Chamelaucium uncinatum, il nome in inglese riportato sulla targhetta è Wax Flower White, un profumo dolcissimo da sorprendere. Un piccolo cespuglio che per ora ho messo in un angolo insieme ad altre tre piante. In uno dei vasi che sono riuscita a portare dalla Svezia :-).

domenica 27 maggio 2018

Cap de Formentor

Oggi giornata nuvolosa con temperature perfette per il lungo di bici. Quel lungo di cui vi parlavo qui nel riassunto della settimana 7, suppergiù tre ore.

Siamo andati a Cap de Formentor. Quel giro mi piace da morire. Però non è un giro da fare quando l'isola è piena di turisti e quando il cielo è nuvoloso perché i turisti non stanno in spiaggia, affittano una macchina e vanno...a Cap de Formentor. Questo avevo detto al mio bello prima di uscire. Però malgrado il cielo nuvoloso abbiamo contato sul fatto che non siamo ancora in alta stagione e siamo partiti lo stesso. 

Non è un giro ad anello, possiamo scegliere più strade per arrivare all'attacco delle salite ma poi cominciata la prima salita c'è solo una strada per arrivare al faro e quindi la stessa per tornare.

Il paesaggio è bellissimo, le spiaggette che riesci a vedere altrettanto. Finita la prima salita ti trovi al Mirador. Una marea di macchine e bus che cercano di fermarsi per qualche foto. Poi fai la discesa serpentineggiante, arrivi a Formentor e risali verso il Cap de Formentor.

In salita le macchine mi superano e poi le raggiungo al mirador quando stanno in fila per un buco di parcheggio. In discesa sono più veloce io. La salita dopo mi risuperano e alla fine le trovo in fila per il parcheggio una volta arrivata alla meta, il faro di Cap de Formentor.

Da lassù faccio sempre qualche foto al paesaggio, sempre nella stessa direzione ma sempre così diverso. Poi riparto pronta per nuove salite :-). 82 km oggi con 1020 metri di dislivello e un bel po' di macchine in fila da dover superare :-). Maiorca è anche questo!

Panorama da Cap de Formentor

Panorama da Cap de Formentor

sabato 26 maggio 2018

Inno a frutta e verdura :-)

Tutta! Bella e brutta! Anzi quasi quasi più alla brutta che alla bella!

Frutta e Verdura da Maiorca

Sono affascinata dalla frutta e verdura. Mi è sempre piaciuta, da che posso ricordare. Non ne conosco il motivo. La carne mi ha sempre fatto un po' schifo ma la frutta e verdura WOW che bontà!! Chi ha vissuto con me nel periodo dell'università sa :-).

In Svezia ho capito la fatica che c'è dietro ogni raccolto. Ho cercato di produrre quello che potevo e come ho scritto più volte la fatica è stata molto più del risultato.

Qui a Maiorca vivo in una zona agricola, campi tutt'intorno. Credo che nessuno di questi campi sia coltivazione bio e quando vado in bici mi domando quante sostanze tossiche stia respirando, ma mi paicciono tutti, i campi intendo.

Agricoltura a Maiorca

Leggo su quanto suolo è usato per le produzioni agricole, sull'estensione delle produzioni agricole usate per alimentare animali da allevamento e su quanti prodotti ortofrutticoli buttiamo. Le loro dimensioni, forme, colori o macchie non vanno bene per la grande distribuzione. Una pazzia!

Mangio frutta e verdura ogni giorno, più volte al giorno, e mentre lo faccio dico ad alta voce "la verdurina salverà il mondo :-)" e il mio bello con l'aria un po' stanca di chi lo ha sentito dire da anni ribatte "sììì lo so!". Lui che viene da un "popolo" mangiatore di carne :-). E la verità è che dopo tutto questi anni insieme non ne può più fare a meno neanche lui...di frutta e verdura.

E domani è giorno di mercato e giorno di rifornimento di frutta e verdura :-)!

venerdì 25 maggio 2018

Non scopiazzare gli articoli che leggi in giro...

Ieri pomeriggio sono andata al mare. Quando il mio bello nuota cerco di non addormentarmi, mi metto a sedere (che sdraiati ci si addormenta facilmente :-)) e come sempre succede inizio a pensare.

Port d'Alcudia, Mallorca
A sedere, aspettando il mio bello che nuota, il 6 maggio 2018
Pensavo che io su quella spiaggia ci sono stata una marea di volte, quando ancora non era casa mia. Guardo le persone, non le vedo in realtà. Riconosco i turisti, alcuni di quelli che vengono in questo periodo fuggono dall'inverno appena passato, anticipano la primavera, cercano un assaggio dell'estate, lo so, sono stata una di loro. L'ho fatto per molti anni. Guardandoli mi domando se anche loro desiderebbero vivere in un posto più caldo come io ho desiderato o se per loro una settimana qui è sufficiente.

Tutti quegli anni in Svezia! Mercoledi quando tornavamo a casa dopo la conquista del Puig de Galileo io e il mio bello parlavamo proprio di questo, dei nostri anni in Svezia. Gli ho detto "pensa se tra un anno ci ritroviamo di nuovo in Svezia", mi ha guardato come per dire, ma sei pazza. Lui con la Svezia ha chiuso. Io sono stata lì 16 anni, lui molti di più. E non ci capacitiamo di come questo possa essere stato!

Arrivata a casa leggo il commento di Anonimo al post Un mese. Quello che Anonimo scrive è il titolo di questo post:

Non scopiazzare gli articoli che leggi in giro...

La mia risposta al commento:

???

Il mio blog parla di quello che faccio nelle mie giornate (come lo era quello che avevo quando vivevo in Svezia) e alcune volte dei miei pensieri. Quello che scopiazzo sono gli schemi dei lavori a maglia, e scopiazzare è il termine giusto perché non li copio completamente, apporto spesso delle modifiche e poi metto le istruzioni in modo che se qualcun altro vuole provare a scopiazzare può farlo. Scopiazzo ricette di cucina, e scopiazzare è il termine giusto perché le trovo spesso complicate e ne faccio una versione più semplice. Scopiazzo i percorsi di trekking, e scopiazzare è il termine giusto perché come avete capito spesso scegliamo percorsi alternativi. Scopiazzo foto, e scopiazzare è il termine giusto perché anche se qualcun altro ha già pubblicato foto di posti dove io sono stata e molti altri faranno lo stesso le foto che pubblico io sono in qualche modo differenti.

Dimmi Anonimo cosa vuoi dire con quel commento, cosa ho scopiazzato in quel post. I miei pensieri? Metti il link di chi ha scritto suppergiù la stessa cosa così magari trovo chi ha avuto gli stessi miei pensieri, chi ha fatto un percorso simile, chi crede che tutto o quasi sia possibile, chi è pronto a cambiare quello che non gli piace, chi sa prendere dei rischi e mettere la paura in secondo piano, chi della propria vita ne prende le redini, chi sceglie di cercare di essere felice. Oppure dimmi, forse hai semplicemente avuto una giornata no. E allora nessun problema. Le giornate storte capitano a tutti e sfogarsi in modo anonimo aiuta.

Abbi cura di te, sempre!

giovedì 24 maggio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 7

Venerdi e sabato, corsa, bici, mare. Un bel terzetto :-). Purtroppo non posso nuotare per un dolore tremendo alla spalla. Non so neanche come e quando sia cominciato. So di avercelo da prima del trasferimento e magari è stato causato dalla caduta in bici del 26 dicembre anche se allora non avevo sentito nessun dolore giusto alla spalla (che sì avevo sbattuto sull'asfalto). Una mia amica ciclista mi ha scritto che suo marito era caduto in bici sbattendo la spalla. Un anno dopo la caduta aveva cominciato ad avere dolori proprio a quella spalla e il medico aveva collegato quei dolori alla caduta di un anno prima! Aveva un problema alla cuffia dei rotatori.

Che il mio dolore forse potesse essere collegato alla cuffia dei rotatori era venuto in mente anche a me leggendo su internet i sintomi e quali movimenti possono causare il dolore. Venerdi ho parlato con una fisioterapista che mi ha detto che crede sia un'infiammazione. Il mio spagnolo ancora è ad un livello tale che non riesco a spiegare tutti i sintomi e quello che sento per cui mi sono sentita insicura sulla sua "diagnosi", ma credo comunque che debba fare qualcosa perché da solo non sembra passare.

Domenica ho fatto il lungo in bicicletta. Ora diciamo che il lungo per me non è come il lungo per i ciclisti. I ciclisti quando fanno il lungo stanno fuori 6 ore e più. Io lo chiamo lungo quando vado oltre gli 80 km o progetto di fare 3 ore e poco più :-).

La bici mi piace ma a me la voglia di fare più di tre ore di fila non viene mai, MAI, o quasi. Quasi, perché in realtà ci sono dei giri in montagna che mi piacciono e che date le salite che ci sono da fare richiedono più di tre ore. Poi vado volentieri più di tre ore se sono in buona compagnia...che però non so cosa voglia dire...che io sto bene da sola :-). Ecco forse se c'è qualcuno che mi ripara dal vento :-).

Vabbè, insomma domenica io e il mio bello siamo andati al Santuario de Cura, fatta la salita fino a lì e poi tornati a casa per un totale di 82 km.

Santuario de Cura, Randa, Mallorca
Io al Santuario de Cura
Lunedi e martedi oltre al lavoro, cucina e allenamenti, corsa il lunedi e bici il martedi, avevo l'intenzione di finire lo scialle. Sono andata un bel po' avanti ma mi mancano ancora dei ferri...e naturalmente devo fermare i fili, che è la parte che mi piace meno :-(.

Ieri, mercoledi, siamo andati di trekking. Su al Puig de Galileo, bello, bello e ancora bello. Anche se durante una scivolata per non cadere ho parato con le braccia e non vi dico il dolore alla spalla, pensavo di svenire!!!

Salita verso el Puig de Galileo, Mallorca
Salita verso el Puig de Galileo
Oggi, giovedi, ho deciso di riposarmi dagli allenamenti. La spalla mi da fastidio anche quando vado in bici e corro, probabilmente per le vibrazioni e i movimenti ondulatori.

Oggi mi è sembrata proprio la prima giornata di estate. Il caldo e l'aria, difficile da spiegare ma ho sentito la differenza con ieri e i giorni passati. Subito dopo pranzo siamo andati al mare che il mio bello doveva nuotare...e io lì a dormire :-).

Port d'Alcudia, Mallorca
Oggi pomeriggio a Port d'Alcudia

mercoledì 23 maggio 2018

El Puig de Galileo

Oggi dopo pranzo siamo partiti alla conquista...e voi sapete cosa conquistiamo in questo periodo a Maiorca :-). I 1000+!

Ha iniziato a fare caldo e crediamo che queste siano le ultime volte prima della pausa estiva.

La partenza è stata superpiacevole, una bella "strada" all'ombra del bosco.

GR 221, percorso di trekking a Maiorca
In bosco, il GR 221, percorso di trekking a Maiorca
Poi naturalmente quella bella strada si doveva lasciare e c'è stata la ricerca del sentiero che saliva, come già accaduto alcune volte non l'abbiamo trovato e così ci siamo buttati in su che tanto salire si doveva salire.

Vista sul Santuario di Lluc durante la salita
Vista sul Santuario di Lluc durante la salita
Trekking a Maiorca
Il sentiero inesistente :-)


Abbiamo raggiunto il Puig de Galileo 1184 m slm.

In cima al Puig de Galileo
In cima al Puig de Galileo
E poi dopo un panino, un po' di acqua e qualche girovagare su sassi e rocce lassù in cima alla ricerca di altri puig ci siamo decisi a scendere prendendo un altro sentiero. Che scendere da dove eravamo saliti proprio non mi sembrava il caso.


martedì 22 maggio 2018

Il solito giro

Ci sono giorni in cui esco in bici nel tardo pomeriggio/sera e quello che faccio è "il solito giro". Lo chiamo così, non devo pensare molto alle strade da prendere, ci sono un po' di salite e il mio bello sa qual'è, nel caso non dovessi tornare sa dove venirmi a cercare.

Una quarantina di km che ormai conosco bene. Verso la fine arrivo alla cittadina di Muro. Se seguissi i cartelli dovrei fare tutto un giro intorno ad essa mai io taglio dritto e passo per il centro.

Strada a Muro
Per le strade di Muro. Pedonale??
Mi viene sempre il dubbio se le biciclette siano vietate in queste strade, non ho visto cartelli di divieto ma bambini con bici e monopattini sì, anche oggi, e allora mi dico, se possono loro perché non posso io? :-) e vado senza pensarci molto, attenta a non investire nessuno :-).

domenica 20 maggio 2018

Cappellini per neonati

Durante i viaggi di preparazione al trasloco sono riuscita a nascondere nei bagagli un po' di lana e dei ferri :-). E così ogni volta che ero qui iniziavo un nuovo progetto che il più delle volte non finivo. Poi tornavo in Svezia e quella lana e quei ferri li lasciavo qui a Maiorca.

Lo stesso giorno che decidemmo di comprare casa a Maiorca conobbi una ragazza. La incontrai di nuovo ogni volta che tornavamo in visita e l'estate passata mi disse che aspettava un bambino, beh me ne ero accorta perché si vedeva :-). Mi misi all'opera con la determinazione che questa volta il progetto dovevo finirlo in tempo!

Decisi di fare dei cappellini. Non sapevo se aspettava un maschio o una femmina e allora per essere sicura ne feci uno per ognuno.

Cappellino ai ferri per neonato

Poi mi dissi che ne dovevo regalare due, chissà poi perché, forse perché se uno si sporcava ne aveva direttamente un altro pronto o più probabilmente perché mi piaceva farli e così mi buttai su un colore neutro. Che poi uno non sa mai quali colori piacciono e se i futuri genitori vogliono usare i classici colori per i due sessi, insomma uno pensa di fare un regalo con tutto l'amore che può e si trova di fronte ad una marea di "problemi" e decisioni da prendere ;-). Ne iniziai un altro.

Cappellino ai ferri per neonato

Il terzo lo feci giallo e panna con un nodo in cima.

Cappellino ai ferri per neonato

Cappellino ai ferri per neonato

All'inizio di marzo è nato un maschietto e gli ho regalato quello con il pom pom e quello con il nodo e sembra siano piaciuti :-).

Qui le istruzioni.
Ho usato i cinque ferri lavorando il cappellino in tondo, comodissimo da lavorare e confortevole per il neonato dal momento che non ci sono cuciture che potrebbero dare fastidio.
  • Ho montato 80 maglie sui ferri 3,5 mm, cioè 20 maglie su ogni ferro e con il quinto ferro lavoravo il cappellino (vabbé, voi sapete come si fa :-)).
  • Ho lavorato a coste 2/2 per 14 giri.
  • Sono passata poi ai ferri 4 mm e lavorato a maglia rasata (tutti i giri al dritto) per 30 giri, poi ho cominciato le diminuzioni.
  • 8 diminuzioni distribuite uniformemente ogni giro ripetute per 9 giri. Le diminuzioni le ho fatte lavorando due maglie insieme. Nel primo giro ho lavorato insieme le maglie 9 e 10, 19 e 20, 29 e 30, 39 e 40, 49 e 50, 59 e 60, 69 e 70, 79 e 80. Nel secondo giro la maglie 8 e 9, 17 e 18, 26 e 27, 35 e 36, 44 e 45, 53 e 54, 62 e 63, 71 e 72. E così via nel terzo giro, nel quarto....Quando lavorate il cappellino capite bene come funziona, è semplicissimo.
  • Alla fine delle diminuzioni rimangono 8 maglie. A questo punto potete fare passare il filo in tutte e 8 le maglie e chiudere oppure continuare a lavorarle per fare la punta che poi potete annodare :-).
Misure: la parte a coste 2/2 è circa 10 cm larga, altezza del cappellino 16 cm, peso 20 grammi.
Commento: quando li ho finiti mi sembravano molto piccoli e mi sono sbrigata a portarli ai genitori qualche giorno prima della nascita perché pensavo che li avrebbero potuti usare solo per poche settimane. Poi invece si sono rivelati grandi :-). Dalle foto che mi hanno mostrato ho visto che li hanno usati con il bordo coste 2/2 rovesciato. Poco male potranno continuare ad usarli quando torna il freddo.

sabato 19 maggio 2018

Sabato pomeriggio al mare...a dormire :-)

Dopo pranzo siamo andati al mare. Ormai ci sembra estate, anche se siamo solo in piena primavera.

Oggi a Port d'Alcudia
Oggi a Port d'Alcudia
Abbiamo addirittura caricato il lettino e l'ombrellone in macchina e ci siamo detti "sabato e siamo in vacanza :-)". Poi siamo arrivati lì e non è che ci sembrasse così caldo, anche se in realtà lo era, e abbiamo lasciato ombrellone e lettino in macchina. Meglio stare sdraiati direttamente sulla sabbia, è più caldo. Mi sono addormentata sotto il sole. Dovunque mi metti dormo, se mi fermo mi addormento.

Ci sono stati periodi in Svezia quando avevo difficoltà a dormire. Qui non faccio altro che dormire. Dormo 10-12 ore a notte e dormo durante il giorno e continuerei a dormire anche il resto delle ore se non dovessi pedalare, correre, nuotare, fare la spesa, cucinare, pulire e lavorare :-). Meno male che ci sono tante cose da fare altrimenti butterei i miei giorni dormendo.

Oh, le 21:42, vi lascio che vado a dormire :-). Buona notte!

venerdì 18 maggio 2018

La lavanda quasi in fiore

Con il trasferimento in macchina sono riuscita a far entrare anche un po' di vasi e due portapiante :-), avrei voluto portarne molti di più ma il posto era quello che era e ne ho lasciati alcuni che mi piacevano proprio tanto, sigh! Se penso che se voglio arricchire le terrazze di piante devo comprare altri vasi mi piange il cuore per quelli che ho lasciato, vabbé!

Pochi giorni dopo il trasferimento siamo andati a comprare un po' di piante. Non sapevamo esattamente cosa e ci siamo orientati più sul trovare qualcosa che andasse bene con le dimensioni dei vasi che sul trovare specie specifiche...anche se lo so, le piante crescono :-).

L'idea è di avere piante più alte e piante più piccoline. In terrazza quando tira vento tira un bel po' di vento e ancora non so bene quali piante alte potrebbero resistere e siccome per piante grandi ancora non ho i vasi ci siamo orientati verso quelle più piccoline.

Poi eravamo lì al vivaio e abbiamo visto una lavanda, bella e non tanto grande. Adoro le lavande, ne avevo alcune in Svezia in più punti del giardino e fiorivano bellissime. L'abbiamo comprata. In queste settimane è cresciuta enormemente ed ora è quasi in fiore.

Pianta di lavanda
Lavanda quasi in fiore
Pianta di lavanda
La mia lavanda
I fiori mi sembrano un po' più piccoli di quelli che avevamo in Svezia, staremo a vedere. Poi devo capire se la lavanda in vaso si gestisce come quella in terra e poi credo che se continua a crescere come ha fatto finora allora devo cambiargli vaso e magari riesco a dividerla e farne duo o più piante, chissà, e poi si deve potare...

Comunque sia, credo che qualunque cosa io voglia fare devo aspettare dopo l'estate. Insomma devo leggere e informarmi. Il da fare aumenta per ogni giorno che passa :-).

giovedì 17 maggio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 6

Venerdi, sabato e domenicaTre giorni che hanno ruotato intorno la gara di triathlon, che io non ho fatto! Mi ero iscritta ad agosto dell'anno scorso, con il pensiero, "voi che non ce la faccia a preparmi??" Bene, non ce l'ho fatta.

Una serie di infortuni accaduti dopo un luuuungoooo stop a causa della mia quasi morte (quel giornoun mese dopo, ormai salva) hanno reso la strada verso la gara tortuosa, piena di interruzioni e deviazioni e per di più in salita. Anche il trasloco ci ha messo del suo e da partecipante sono diventata spettatrice, che poi devo dire questo nuovo ruolo mi piace abbastanza :-). Tre giorni in cui non ho fatto neanche un allenamento.

Triathlon
La mattina prima della partenza, Port d'Alcudia
Triathlon
La zona cambio
Triathlon
Le bici nella zona cambio
E quindi lunedi dopo pranzo sono uscita per 60 km in bici, sole e 26 gradi, un giro fantastico! Martedi la conquista dei tre puig, mercoledi di nuovo in bici e oggi giovedi la corsa.

Dopo sei settimane non sono ancora riuscita a costruire una routine, né per il lavoro, né per gli allenamenti , né per il resto. Non va bene ma forse è proprio quello di cui ho bisogno, lasciar andare e vedere che succede. Perdere tempo e non sentirmi in colpa, essere stanca senza un perché e accettare la cosa, dormire più di 10 ore e pensare che sia normale perché evidentemente ne ho bisogno. Gli ultimi anni in Svezia sono stati pesantissimi, l'ho già detto, ed ora finalmente posso rilassarmi, devo solo riuscire a capirlo.

Domani comincia la mia settima settimana a Maiorca :-).

mercoledì 16 maggio 2018

3 puig sopra i 1000

Ieri è stata la volta della conquista di tre puig e la realtà è che non è andata come avevamo progettato.

Siamo partiti tardi, alle 14, a causa di alcuni miei problemi sul lavoro. Di puig ne volevamo conquistare un bel po', ma ci sono volute due ore solo per raggiungere la cima del primo 1000+.

Salendo
Salendo
Puig de Massanella sud 1348 m slm.
Lì, abbiamo capito che c'era il rischio di dover cambiare piano. Abbiamo conquistato il secondo, ci siamo diretti verso il terzo e superata la cresta lo abbiamo visto, lontano e ripido, ci siamo chiesti se veramente si poteva arrivare alla cima dal lato dove eravamo noi, e quanto ci avremmo messo, e poi abbiamo ragionato sul fatto che per tornare dovevamo fare la stessa strada dell'andata e che seppur un po' più veloci ci sarebbero volute probabilmente più di tre ore e che erano già le quattro passate...insomma abbiamo rinunciato.

Puig de Massanella est, Maiorca
Puig de Massanella est 1347 m slm.
Eravamo comunque nelle vicinanze del Puig de Massanella, che non eravamo riusciti a conquistare al primo tentativo e che al secondo, quando raggiungemmo la cima con successo, il tempo era pessimo. Siamo andati lì, per godere del panorama in questa bellissima giornata di sole. Si vedeva fino all'estremo sud dell'isola, in realtà se non ci fossero state le montagne, mannaggia queste montagne :-), allora da quel punto avremmo potuto vedere tutta l'isola!

Puig de Massanella
Puig de Massanella 1364 m slm.
Badia de Pollenca e Badia d'Alcudia
Badia de Pollenca (sulla sinistra) e Badia d'Alcudia (sulla destra)
La Serra de Tramuntana e l'Embassament de Cúber visti dal Puig de Massanella

giovedì 10 maggio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 5

Venerdi e sabato ha piovuto. Ho la fortuna di poter gestire il mio lavoro liberamente, entro alcuni limiti, e così quando piove io lavoro e quando fa bel tempo mi dedico alle attività che più mi piacciono :-).

Domenica sono scesa al mercato in piazza, che in verità si estende anche per una via limitrofa arrivando fino ad un'altra piazza ed è proprio in quest'altra piazza che c'è il banco di piante grasse che mi piace tanto. Ero decisa a comprare alcune plantas rusticas, avevo anche portato i vasi con me per sceglierle della dimensione giusta ma quel banco non c'era. Se ci ripenso mi sembra che fosse mancato anche due domeniche fa e mi è venuto in mente che forse viene ogni due settimane. L'isola è piena di mercati domenicali e loro magari ne girano diversi. Ci riprovo la prossima domenica.

Sono andata naturalmente al banco del bio per fare rifornimento di frutta e verdura. La ragazza è gentilissima e io approfitto anche per esercitare lo spagnolo. Ero insicura se comprare le zucchine e lei alla fine me le ha regalate :-).

Mercato domenicale
Verdura e frutta del mercato

Lunedi dopo pranzo ho fatto un allenamento che mi è proprio piaciuto e credo rifarò più volte. In bici fino allo stadio di atletica, circa 13 km, lì ho fatto gli intervalli di corsa e poi 13 km per tornare a casa!

Martedi abbiamo fatto il trekking della settimana. L'estate si sta avvicinando e sappiamo che quando il caldo tremendo si farà sentire allora di trekking non se ne faranno più. La stagione del senderismo finisce quando arriva l'estate, ci sarà pure una ragione per cui i "trekkisti" vengono qui in autunno e in primavera. L'abbiamo capito l'estate scorsa :-). Insomma, martedi ho conquistato sei puig oltre i 1000 metri, la lista si allunga o si accorcia, dipende da dove la si guarda :-).

Ieri, mercoledi, un allenamento in bici sotto la pioggia. Chi poteva immaginare che piovesse così spesso in questo periodo :-).

Verso Can Picafort
Un attimo prima che la pioggia cominciasse
Oggi giovedi in Svezia non si lavorava, me ne sono accorta ieri quando registrando le mie ore di lavoro nel sistema dove registriamo le ore lavorate c'era indicato che questa settimana avrei dovuto lavorare di meno, sono subito andata a controllare quale giorno era il non lavorativo e manco a farlo apposta sarebbe stato oggi. Le cose capitano proprio a puntino perché oggi avrei comunque non lavorato. Sabato c'è una gara di triathlon a cui sono iscritta ma che per vari motivi non farò e oggi sono comunque andata a Port d'Alcudia a prendermi il pacco gara, che con quello che costa l'iscrizione (che non rimborsano, in nessun caso) almeno lo zaino e la cuffia me li sono presi :-).

Spiaggia a Port d'Alcudia
Anche stamattina nuvole, Port d'Alcudia

mercoledì 9 maggio 2018

6 puig sopra i 1000

Ieri dopo pranzo sono partita alla conquista dei 1000 :-).

Dalle terrazze di casa avevo controllato la montagna, nuvoloni e cielo scuro. Ma non mi ero preoccupata più di tanto, so che le condizioni qui a Maiorca possono cambiare velocemente e mi ero detta diventerà bello. Ecco, non è che ci abbia proprio preso...

Verso el Puig de l'Ofre, nascosto da qualche parte lì tra le nuvole :-).
...ma per fortuna che ho pensato così, in positivo, così sono partita e li ho conquistati tutti e sei! Tante rocce come sempre ma tutti e sei insieme sono stati più facili del solo Puig de n'Ali. La sudata naturalmente non è mancata e in cima al sesto un po' di freddo lo sentivo, ma non so se fossi più bagnata per il sudore o per l'umidità. E qui sotto il bottino di oggi in foto, cinque vanno ad allungare la lista dei fatti, uno è senza nome quindi non c'è nella lista ma ero lì e l'ho conquistato :-).

Sa Rateta est 1027 m slm.
Sa Rateta est 1027 m slm.

Sa Rateta sud 1085 m slm.
Sa Rateta sud 1085 m slm.

Sa Rateta 1113 m slm.
Sa Rateta 1113 m slm.

Senza nome 1061 m slm.
Senza nome 1061 m slm.

na Franquesa 1087 m slm.
na Franquesa 1087 m slm.

Puig de l'Ofre 1093 m slm.
Puig de l'Ofre 1093 m slm.

lunedì 7 maggio 2018

El Puig de Massanella

Abbiamo conquistato el Puig de Massanella 1364 m slm. al secondo tentativo.

Un giorno dell’estate passata qui a casa faceva un caldo bestiale, oltre 40 gradi. La prima nostra estate a Maiorca e non sapevamo esattamente cosa aspettarci. Quando fa così tremendamente caldo e l’abitudine ad esso manca che fai? Cerchi disperatamente il fresco. Ci era venuto in mente di andare in montagna, lì saremmo stati bene!
Arrivammo su e non si poteva respirare dall’afa, 37 gradi in montagna!
Quel giorno el Puig de Massanella non lo conquistammo, non a causa del caldo insopportabile ma per la poca esperienza che avevamo delle montagne locali, oggi, scegliessimo lo stesso punto di attacco troveremmo sicuramente la via.

Verso el Puig de Massanella, 6 agosto 2017
Primo tentativo di conquista del Puig de Massanella, 6 agosto 2017
Arrivammo sotto al Puig e quello che avevamo di fronte era una parete di roccia verticale, ci era sembrato impossibile che fosse proprio lì che si dovesse passare, la carta mostrava un sentiero e noi non vedevamo altro che roccia, roccia e roccia. Ci doveva essere un errore. Restammo là sotto per un bel po’ di minuti, la cima era proprio là sopra la nostra testa e noi non trovammo una via per raggiungerla, una rabbia dover tornare indietro.


Sotto el Puig de Massanella, 6 agosto 2017
L'ultimo pezzo che non ci permise di conquistare il Puig
Ma è quello che facemmo, prendemmo un altro sentiero per scendere e alla fine facemmo un bel giro, anche senza aver raggiunto il 1000+.

Sotto el Puig de Massanella
Sotto al Puig de Massanella al primo tentativo
Lo attaccamo di nuovo in autunno, da un altro lato e naturalmente arrivammo alla cima. Quel giorno il tempo non era dei migliori e dopo quella faticaccia non godemmo neanche del panorama.

El Puig de Massanella conquistato il 9 ottobre 2017
El Puig de Massanella conquistato il 9 ottobre 2017
Ma la salita e la discesa furono fantastiche, lo dico sempre, non mi pento mai di una camminata.

La conquinsta del Puig de Massanella, 9 ottobre 2017
La conquinsta del Puig de Massanella, 9 ottobre 2017
Su quel puig voglio ritornare, con il bel tempo. Ora so che i sentieri che vanno sulle rocce ci sono e che è possibile percorrerli però quando lo farò sceglierò di nuovo la via più semplice, perché sì, ci si arriva anche arrampicandosi sulle rocce ma non ne vedo il senso. Ci tengo troppo alla mia vita :-).