Non abbiamo un "classico" albero di Natale. Prende spazio, soprattutto quando non si usa e prendono spazio tutti gli eventuali addobbi, spazio che in casa, negli armadi, non abbiamo. L'anno scorso siamo rimasti senza, quest'anno ho pensato di farne uno da muro.
Un pomeriggio alla fine di novembre sono andata a fare l'allenamento di corsa, gli intervalli 6x1000m lungo la strada di servizio parallela alla superstrada/autostrada. Avevo già da un bel po' deciso che avrei fatto un albero a muro e ogni volta mi dicevo "devo andare a procurarmi dei rami" ma non lo facevo mai, novembre stava arrivando alla fine ed io eri lì senza rami. Quel giorno, durante l'allenamento, avevo notato che i platani lungo la strada erano stati potati e i resti giacevano belli, belli, lì sulla strada :-) che fortuna!
Finito l'allenamento mi sono messa lì a scegliere dei rami abbastanza lunghi per poi poterli segare della misura esatta. Ci avevo perso un bel po' di tempo perché non avevo nessuna intenzione di tornare a cercarne degli altri. Trovati quelli che pensavo facessero al mio caso li ho fatti miei :-) e ho corso i restanti 3,5 km rimasti per raggiungere casa con un fascio di rami nelle mani...ho incontrato anche altri corridori che chissà cosa hanno pensato :-).
E così li ho segati della misura adatta da 60 cm il più lungo a 23 cm il più corto.
Li ho messi insieme con uno spago ad una distanza di circa 15-23 cm per ottenere un albero alto 1,20 metri misurato dalla punta (di spago) al ramo più basso.
Volevo pochi addobbi, niente che dovessi comprare e così la scelta è caduta sulle pigne...che ne ho sempre un po' in casa, le quattro palline rosse, tre con campanellini, che ho recuperato da pacchetti regalati a me, il mio bello, mio fratello e così via (quando vedo qualcosa che si può recuperare io recupero :-)) e poi ho fatto delle stelle con il fil di ferro "ricoperte" con un filo dorato che avevo e che credo abbia almeno 30 anni se non di più (sicuramente di più) che mamma aveva usato quando mi aveva fatto un cappellino di lana bianco con una striscia dorata, lo ricordo, magari sta ancora a Roma :-).
La stella in cima all'albero è un regalo di Natale ricevuto dalla mia superamica Maria fatto da sua sorella Chiara, una artista artigiana bravissima...ecco ragazzi, quando arriva il Natale o anche per le altre occasioni scegliete se possibile regali da artigiani, sostenete le piccole attività :-).


















