giovedì 19 luglio 2018

Riassunto del giovedi - settimana 15

La notte tra giovedi e venerdi abbiamo dormito in terrazza. Io lo avevo già fatto qualche notte prima. Fa un caldo tremendo in casa e la notte il mio bello accende l'aria condizionata nella camera da letto. Io non la sopporto e qualche notte fa me ne sono andata :-). Sono uscita in terrazza e mi sono addormentata sotto un cielo stellato :-). Ci sono volute un po' di notti per convincere il mio bello a provare ma alla fine ci sono riuscita, che dormita!

Poi venerdi siamo usciti per un giro "giragambe" in bici. I giri che noi chiamiamo "giragambe" sono i giri dove l'intento è apposta solo quello di far girare le gambe, senza dover faticare molto, anche se poi un po' di fatica si è fatta, però ci siamo concessi una sosta a Petra per gustarci un pa amb oli.

La piazza di Petra

Sabato, mare e la sera in piazza per l'inizio delle feste e prendere la granita alle mandorle, mentre altri sceglievano di ubriacarsi.

Domenica sono uscita in bici da sola e ho bucato :-(. Per fortuna me la cavo bene con questi imprevisti e sono riuscita ad arrivare a casa senza problemi. La sera sono poi scesa in piazza per i festeggiamenti di cui vi parlavo qui e capito che la line dance può essere un'attività che fa per me :-).

Foratura passata Pollenca

Lunedi ho ricominciato a lavorare, una riunione via skype e tutto il giorno di lavoro.

Martedi sera c'era una gara di corsa con partenza e arrivo in piazza. Sono andata a vederla e mi domandavo chissà quando riuscirò di nuovo a correre a livelli accettabili, il tendine di achille mi fa ancora un bel po' male anche solo quando cammino .:-(.

Ieri, mercoledi, siamo andati in bici insieme ad una collega in ferie a Maiorca. Desiderava arrivare a Cap de Formentor e noi siamo stati ben contenti di accompagnarla, che è una delle mie mete preferite come vi ho detto più volte. Ieri sera siamo poi usciti con una coppia di amici per mangiare il secondo pa amb oli di questa settiamana, alla Cala Sant Vicenc.

Oggi, giovedi, lavoro, mare e poi di sera in piazza a vedere la street dance...che ho capito non fa per me :-).

martedì 17 luglio 2018

Me voy un momentito

Oggi, alle 12:15, avevamo un appuntamento alla Seguridad Social ad Inca per consegnare i certificati per l'assistenza sanitaria arrivatici dalla Svezia.

Arriviamo con 18 minuti in anticipo, lì dove già siamo andati più volte. Quando si aprono le porte automatiche della Seguridad Social di Inca vieni accolto da una guardia e un metal detector. La guardia prende i nostri nomi e ci dice di aspettare lì in piedi in un angolo. I minuti passano e un'impiegata esce dicendo alla guardia "Me voy un momentito".

Cinque minuti prima del nostro appuntamento la guardia ci indica di mettere tutte le nostre cose in una scatola di plastica posta lì sul tavolo e di passare sotto il metal detector che era lì a fianco. Superato il metal detector possiamo riprendere le nostre cose che sono state ferme lì, in quella scatola, sul tavolo dove le avevamo messe, non le aveva controllate nessuno, potevamo avere qualunque cosa lì dentro e niente addosso e saremmo comunque passati.

Al di là del metal detector c'è un'impiegata che registra i nostri nomi e noi le chiediamo gentilmente se possiamo fare le nostre due pratiche dallo stesso impiegato dal momento che riguardavano esattamente la stessa cosa. Ci dà due numeri TS001 e TS002 e ci indica di entrare nella sala. Ci sono delle sedie per chi attende ed otto tavoli con tre impiegati ognuno al proprio tavolo, due di questi impiegati erano impegnati con due cittadini. Ad attendere non c'è nessuno, solo io e il mio bello. Una tavola elettronica indica il numero e il tavolo dove si deve andare. I due cittadini finiscono le loro pratiche e restiamo noi due e tre impiegati ai rispettivi tavoli. La tavola elettronica comincia a lampeggiare e chiamare numeri NNxxx, SNxxx, POxxx, una combinazione infinita di lettere e numeri ma mai i nostri. Noi ci guardiamo attorno, siamo solo noi due, gli impiegati ci guardano per capire se il numero che loro hanno selezionato sia uno dei nostri.

Mi sorge una domanda, ma che numeri stanno chiamando? Una volta passato il metal detector l'impiegata ci aveva registrato al computer per cui questi impiegati dal loro computer avrebbero dovuto sapere chi era nella sala e chi no. Eravamo ancora solo noi due. I numeri continuano ad essere chiamati e noi ad ogni chiamata guardiamo gli impiegati e facciamo di no con la testa. Dopo 10 minuti un'impiegata mi fa segno di avvicinarmi e mi chiede che numero avevo, mostro il mio TS001 e lei mi fa capire che sarebbe stato il prossimo...ma guarda caso proprio mentre mi dice quello squilla un telefono, prende la borsa da sotto il tavolo e tira fuori un cellulare squillante. Risponde molto professionalmente e io mi allontano, poi apre una bottiglietta di acqua e si mette comoda, e parla, parla, parla, era una telefonata privata, ho capito che ci sarebbe voluto del tempo.

Gli altri due impiegati non chiamano più i numeri. Io e il mio bello restiamo ancora soli, seduti in attesa. Naturalmente le 12:15, ora dell'appuntamento, erano passate da un bel po'!

Dopo un po' torna "me voy un momentito" e così abbiamo capito che un momentito dura circa 40 minuti. Va avanti e dietro per l'ufficio per sistemare qualcosa e improvvisamente la tavola elettronica indica TS001, il mio numero! mesa 2, e dietro il tavolo due c'era "me voy un momentito" :-).

Un'impiegata gentilissima, che ci aiuta con le nostre pratiche e che ci ricorda che sono passati tre mesi dal nostro trasferimento a Maiorca e che dobbiamo fare la registrazione presso la polizia. Grazie! Ce ne eravamo dimenticati!

Oggi, in spiaggia

Poi siamo andati al mare, e lì seduta sulla sabbia ripensavo a quella visita e mi sono detta che in Svezia non sarebbe mai andata così, che non avremmo dovuto aspettare in piedi in un angolo davanti al metal detector, che ci sarebbe stata una bellissima sala di attesa con le tende alla finestra coordinate con i cuscini sui divani, che le sedie sono troppo scomode, ci sarebbe stata qualche pianta e magari uno o due acquari, qualche rivista da leggere, di tutti i tipi perché le persone sono tutte diverse e hanno interessi diversi. Che la sala di attesa avrebbe avuto il distributore dell'acqua, delle poltroncine comode e la zona giochi per i bambini, che all'ora stabilita sarebbe comparso il mio numero sulla tavola elettronica e che le telefonate private si ricevono eccome ma che non si ha la sfacciataggine di tenerle davanti a chi aspetta. No, in Svezia si dice una bugia e si va in un'altra stanza, la facciata perfetta non si rovina!

Ma la cosa incredibile è che tutto questo non mi ha dato fastidio, ci ho visto le imperfezioni umane, non ho potuto non pensare a quando qualche settimana fa mi sono rivolta per dei controlli all'unità sanitaria dove abito e preoccupata li informai che i fogli della copertura sanitaria ancora non erano arrivati, la ragazza alla ricezione mi guardò e disse "tranquilla, non ti preoccupare, qui non lasciamo morire nessuno!" Ecco, in quella frase ho visto tutta la differenza tra la Svezia e la Spagna. Arriverà il momento quando tutta questa "rilassatezza mediterranea" mi darà fastidio e anche molto, lo so, e allora spero di riuscire lucidamente a ricordare quanto la falsa perfezione sia fredda, imperfetta ed ineffettiva ma soprattutto poco umana.

lunedì 16 luglio 2018

Tradescantia

Devo lavorare su quello che abbiamo :-). Nel senso che siccome con il mio bello non siamo d'accordo sul da farsi allora riempio le terrazze con quello che già c'è, che poi forse non è così male, cioè mischiare tante piante diverse non sempre viene così bene e la realtà è che ne abbiamo già un po'.

Ad aprile avevamo comprato questa tradescantia, non sapevo niente di lei, neanche il nome, ma mi piaceva il suo colore e la forma a casco.

Tradescandia

La tenevo in pieno sole e dopo un po' mi era sembrata sofferente, aveva iniziato a "scolorirsi" e allora come ho fatto con le altre l'ho messa lungo il muro dove l'ombra arriva prima e si è rispresa. Spostandola mi si era rotto un pezzetto, l'ho messo in terra ed ha attecchito, ecco che se tutto procede bene avrò un'altra tradescantia e se funziona cercherò di produrne altre.

Ho letto che preferisce la mezza ombra ma sopravvive anche in pieno sole se il suolo si mantiene umido. I suoi fiori, che io ancora non ho visto, fioriscono per un solo giorno ma siccome sono fiori multipli la fioritura dura varie settimane. Speriamo anche la mia lo farà :-).

domenica 15 luglio 2018

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Ieri sono iniziati i festeggiamenti che dureranno per due settimane!

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Eravamo qui anche l'anno scorso  e sappiamo che il primo giorno è quel casino che a me non piace, cioè tutta la sera si tratta di bere, bere e ancora bere, e naturalmente la gente beve alcolici e fuma chissà che!

Tornati dal mare avevano già iniziato e la piazza era piena!

Festes de Santa Margalida i Sant Jaume

La sera siamo scesi per prendere una granita e in piazza c'era la discoteca con giovincelli e meno che ballavano ubriachi. Siamo risaliti a casa e uno per farmi passare voleva che fumassi una canna! Vabbé!

Ball en línia, festes de Santa Margalida i Sant Jaume

Ma stasera è stato diverso. C'era el ball en línia (line dance)! Ecco, questa è un'attività a cui che potrei pensare di dedicarmi. Ho chiesto e sembra tengano corsi anche qui dove abitiamo, vediamo se mi butto :-).

sabato 14 luglio 2018

Dal vivaio

Giovedi, l'altro ieri, dopo essere stati ad Inca per le questioni sanitarie non risolte, siamo andati direttamente al mare e prima di prendere il nostro posto sulla spiaggia ci siamo fermati ad un vivaio che avevamo visto tante volte ma ogni volta era chiuso. Giovedi stranamente era aperto.

Vivaio a Port d'Alcudia

Ormai mi butto con lo spagnolo :-). Con lo svedese avevo iniziato a buttarmi dopo sei mesi, per lo spagnolo ci ho messo meno della metà, che è già da un po' che mi butto :-). Alcune volte va, altre un po' meno, ma con la paura e la vergogna non si arriva mai da nessuna parte e per migliorare non c'è niente di meglio da fare che esercitarsi. Un po' come lo sport, non importa a che livello uno è, l'unica cosa da fare se si vuole migliorare è allenarsi, e non è mai tardi per cominciare, né con lo sport né con una nuova lingua. Poi quello che mi dico sempre è che se ci sono riuscita con lo svedese vuoi che non ce la faccia con lo spagnolo? Dovrebbe anche andare più veloce, per cui meglio buttarsi prima che dopo e al vivaio mi sono buttata.

Ho spiegato delle mie terrazze e che desidero piante che possano stare sotto il sole cocente, sempre. Poi abbiamo fatto un po' di confusione perché lei mi ha chiesto se le volevo di fioritura estiva e io le ho risposto che le volevo che resistessero tutto l'anno, cioè intendevo piante perenni, non che fiorissero tutto l'anno naturalmente. E lei mi ha guardato come per dire, questa è una matta, "no con i fiori tutto l'anno non ci sono!" mi ha detto. Che poi dico io, se solo mischiassi l'italiano con lo spagnolo potrei cavarmela ma io mischio lo svedese con lo spagnolo, assurdo!! Quando non riesco ad andare avanti con lo spagnolo metto parole svedesi, ma che mi dice il cervello??? Allora poi di solito chiedo se l'interlocutore parla inglese e solo alla fine penso "ma Oriana, prova con l'italiano santo cielo!".

Insomma per farmi capire le ho indicato una pianta fiorita che mi piaceva e chiesto in italiano, "perenne?" (che poi è lo stesso in spagnolo, vedete tutto sarebbe più facile se non mi complicassi la vita con lo svedese :-)).

E lei "noo, se muere". Non ci potevo credere, a me sembrava una pianta grassa ed ero sicura che fosse perenne. Poi mi ha indicato tre piante con fiori che resistono al sole, però lei le aveva all'ombra :-). So il nome solo di una l'ibisco, che è proprio bella, delle altre due non me lo ricordo però erano carine.

Aveva anche un bel po' di piante grasse...e torniamo sempre lì!

Vivaio a Port d'Alcudia

Vivaio a Port d'Alcudia

Io e il mio bello non siamo d'accordo su come fare con le terrazze, e da quanto sembra butta male, l'unica cosa su cui siamo d'accordo è di avere l'oleandro e più di uno, per il resto nada, né per quanto riguarda la zona d'ombra né per quanto riguarda le specie da comprare. Mi sa che non saremo mai d'accordo ;-). E così abbiamo lasciato il vivaio senza aver comprato una sola pianta e neanche un vaso!

Vivaio a Port d'Alcudia

A questo punto credo che sia inutile continuare a visitare vivai insieme :-).