La storia del cambio targa

marzo 31, 2021

Questa storia è cominciata ormai da tantissimo tempo e siamo ancora in alto mare!

Vista di Maiorca da sopra Pollenca

Ve ne avevo accennato in qualche post.

Avevamo raccolto informazioni, i documenti necessari ed iniziato il processo. La sfortuna vuole che, anche in questa storia, ci si mise di mezzo il COVID-19.

Il venerdi prima del confinamento in casa, quando già si parlava molto di virus ma non di confinamento, avevamo portato bianchina a Palma dalla Volvo per il controllo e la messa a punto in previsione del controllo alla motorizzazione. Ricordo che già eravamo un po' preoccupati per il virus e non sapevamo se andare o meno per la paura di essere contaggiati. Ma lo facemmo e così, in poche ore, un giorno e più di 500 euro erano volati via. Il pomeriggio di quel venerdi, tornando a casa c'eravamo fermati alla motorizzazione di Inca per lasciare i documenti necessari e per poi sapere che per andare avanti con la pratica saremmo dovuti tornare il lunedi seguente.

Tra quel venerdi e il lunedi seguente successe l'inimmaginabile, ci chiusero in casa. Tutto si fermò, Bianchina rimase parcheggiata nello stesso posto per più di due mesi, tra confinamento in casa e confinamento perimetrale, e con lei la pratica del cambio targa.

Vista su Maiorca dalle montagne intorno Pollenca

La motorizzazione chiuse e quando riaprì le notizie che arrivavano era che si doveva chiamare, che essendo ormai così indietro con i controlli annuali davano la precedenza alle macchine spagnole e la matricolazione di macchine straniere non era una priorità.

Cominciai a chiamare. Potete immaginare che all'altro capo del filo nessuno rispose. Quando alla fine fu possibile sconfinare e lasciare il comune di residenza decidemmo di prendere Bianchina ed andare ad Inca per chiedere come potevamo fare per mandare avanti la nostra pratica. Ci fermarono al cancello. Una signorina stava lì riparandosi dal sole sotto l'ombrellone e ripetendo a tutti con aria scocciata e stanca che si doveva chiamare e non presentarsi senza appuntamento proprio come stavamo facendo noi. Le dissi che erano giorni che chiamavo e che nessuno rispondeva. Mi diede un indirizzo di posta elettronica a cui inviare la mia richiesta. Così feci e con mia grande sorpresa mi risposero!!

Mi scrissero che potevo mandare i documenti via mail e la pratica sarebbe andata avanti in questo modo. Così feci.

Mandati i documenti non ottenni nessuna risposta, neanche la conferma che avessero ricevuto la mia mail e che i documenti che avevo mandato fossero giusti. Dopo poco più di un mese mandai un'altra mail e con mia grande sorpresa di nuovo mi risposero! Mi scrissero che sì, avevano ricevuto la mia mail con i documenti e che si sarebbero fatti sentire se fosse stato necessario qualche altro documento e che poi mi avrebbero dato l'appuntamento per portare la macchina al controllo.

Passaro altri mesi di silenzio. Mandai un'altra mail chiedendo se ci fosse qualche problema e come dovevo procedere. La risposta fu (naturalmente in spagnolo) qualcosa del genere "a signo' che sta a rompe', le abbiamo già scritto che ce famo senti' quando è ora!!" :-). Decisi di non rompere più ed aspettai...ed aspettai...ed aspettai.

Cala Sant Vincenc vista dalle montagne - Maiorca

E così aspettando arrivò febbraio 2021 (sì, un mese fa) e io decisi di rompere di nuovo. Non so come sarà la situazione in estate ma se mai fosse possibile ci piacerebbe poter viaggiare e sarebbe bene avere la macchina in regola secondo le leggi europee. Mandai una mail allegando tutte le altre mail già mandate, e chiesi a che punto fosse la mia pratica. Ormai era passato un anno dal primo contatto e malgrado il casino del virus magari mi potevano dare un'indicazione di quanto ancora lunga fosse l'attesa. Con mia grande sorpresa mi risposero!

E che risposta! Quella che uno non vorrebbe ricevere! Mi informano che c'era stato qualche disguido, che loro neanche sapevano come ma sembrava che il mio fascicolo, la mia pratica, i miei documenti, fossero scomparsi! Che per caso potevo essere così gentile da rimandare tutto per poter cominciare la pratica da capo? Mi chiedevano.

E io che potevo fare se non essere così gentile e rimandare tutto di nuovo??!! Il giorno dopo rimandai tutti i documenti e chiesi quale fosse il passo successivo. Da quel giorno, proprio come la prima volta, silenzio, neanche una conferma che la mail sia arrivata e che i documenti siano quelli giusti per la pratica.

Vista sulla costa nord di Maiorca dalle montagne sopra Pollenca

Ed eccoci quasi ad aprile (2021), dopo Pasqua sarà passato più o meno un altro mese dalla mia ultima mail e ho deciso che ne manderò un'altra...intanto ve lo dico qua, l'isola mi piace, la lingua non tanto, il funzionamento della burocrazia ancora meno...vedremo quanto resistiamo e restiamo :-). 

E se volete leggere altre avventure con la burocrazia le trovate qui :-).

p.s. le foto di questo post sono di una camminata fatta il 16 marzo (magari avete già letto di questa sul mio Instagram). Era un giorno di riposo dagli allenamenti e come spesso accade un giorno di riposo non è per riposarsi :-). Pensavamo che quella che avevamo scelto fosse una camminata facile ma si rivelò invece un'ammazzata! Non la metterò mai sul blog perché non saprei neanche che indicazioni dare per farla. Però che panorami e così approfitto di questo post per farvi vedere una volta ancora quanto è bella Maiorca :-).

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1 Comments

  1. Mammamia! Mi verrebbe da dire che tutto il mondo è paese, almeno con la burocrazia!!!
    O per lo meno alla nostra latitudine!!!
    Speriamo vi risolvano tutto prima dell'estate per mettervi in condizione di viaggiare!!!
    Incrociate/amo le dita!
    In cambio sì, Maiorca è proprio bella!
    Godetevela tutta!!!
    (-: Ili.

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