Sono passati altri mesi di mia assenza dal blog e non so quanti post ho cominciato e mai finito. Mettiamoci sotto e finiamo questo.
Comincio con il dire che stiamo bene e non abbiamo preso il virus, né io né il mio bello. La nostra vita d'altronde è facilmente definibile come asociale. Le giornate si limitano agli allenamenti e alla spesa, quando serve. Ci alleniamo insieme, solo io e lui, lui ed io, mettiamo la mascherina anche nei luoghi aperti e a malapena ci avviciniamo a qualcuno.
Questo non toglie che negli ultimi due mesi abbiamo preso dei rischi :-).
A giugno mentre il mio bello parlava al telefono con sua sorella io controllavo su internet se finalmente ci fosse stata la possibilità per noi di andarli a trovare. Era un venerdi e proprio quel venerdi avevano cambiato le "regole". Per noi provenienti dalla Spagna non c'era più bisogno di fare test e passare i 10 giorni di quarantena obbligatori fino al giorno prima. Ci siamo fatti coraggio, ci siamo detti "proviamo e vediamo come va", abbiamo comprato due biglietti aerei e la settimana dopo siamo partiti. Primo viaggio dopo un anno e otto mesi isolati sull'isola!
Abbiamo preso tutte le precauzioni e una volta lì siamo stati soli con i nostri parenti o soli per un giro in città .
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| Eccomi tra i fiori :-) |
È andata bene e tornati a Maiorca, dopo pochi giorni, ci siamo fatti di nuovo coraggio, Questa volta direzione Italia. Abbiamo comprato il biglietto della nave per Tolone in Francia e da lì poi proseguito in macchina fino in Trentino, precisamente in Valsugana. Se mi avete seguito su Instagram allora già lo sapete.
Abbiamo passato 10 giorni tra camminate, nuotate nel lago di Levico, uscite in MTB (che avevamo portato con noi) e qualcosa di altro di cui vi racconterò in un futuro breve.
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| Io sulla ciclabile della Valsugana |
Poi ad inizio agosto siamo ripartiti in fretta e furia per altri tre giorni di nuovo in Italia, di nuovo in Valsugana :-).
Per viaggiare in Italia abbiamo fatto il test antigenico sia all'andata che al ritorno (costo 30 euro a persona a Maiorca e 22 euro a persona in Trentino). Abbiamo poi dovuto compilare dei formulari di autocertificazione informando dove avremmo alloggiato, sia per entrare in Francia, che in Italia, che in Spagna al ritorno.
All'andata non c'è stato nessun controllo, né per imbarcarsi sulla nave, né una volta arrivati in Francia e neppure una volta arrivati in Italia. Al ritorno invece al momento di imbarcarci (quindi quando già eravamo in Francia) hanno controllato la temperatura corporea ed il certificato con il risultato del test antigenico.
Ora qui di nuovo a Maiorca abbiamo incontrato alcuni "amici", persone che conosciamo, e tutti, dico tutti, ci hanno raccontato di essersi presi il virus. Noi resistiamo :-).












































