Ultimo giorno di lavoro

giugno 26, 2019

Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro. Da oggi sono in vacanza retribuita fino al 31 agosto poi sono libera :-).

Ieri ho chiuso la giornata mandando la lettera di dimissioni, come detto già più volte non avevo alternativa, mi sarei dovuta presentare al mio posto di lavoro in Svezia il primo settembre e un trasferimento in Svezia non è nei nostri piani :-).

Il mio contratto prevede due mesi di lavoro retribuito dopo la consegna delle dimissioni. Questi due mesi per me sono mesi di vacanza. Se avessi aspettato a dare le dimissioni alla fine delle vacanze allora sarei dovuta tornare in Svezia per gli ultimi due mesi di lavoro.

Oggi ho cominciato la giornata lavorando in terrazza, si doveva pulire che con tutti gli uccelli che ci sono e i geranei che perdono i fiori è un casino.


Poi abbiamo continuato con il lavaggio del tappeto che usiamo nel soggiorno. I tappeti non mi piacciono, ok in generale non ho niente contro i tappeti ma secondo me raccolgono troppa sporcizia. In Svezia ne avevamo molti, ma in Svezia uno toglie le scarpe direttamente varcata la porta di casa, anche gli ospiti. In casa non si entra con le scarpe usate fuori, se sei ospite o ti porti le ciabatte o vai scalzo, anche per una visita cortissima. Anche gli operai tolgono le scarpe quando sono a lavorare a casa di qualcuno. Mi sembra una buona abitudine, la casa (e i tappeti) si mantengono puliti.

Qui non c'è questa usanza, noi continuiamo a togliere le scarpe appena entrati in casa ma gli ospiti non lo fanno. Io al solo vederli camminare dentro casa nostra con ai piedi le scarpe usate fuori mi sento male. Vanno avanti e indietro sul tappeto con le scarpe usate fuori! In fondo mica posso togliere il tappeto ogni volta che qualcuno entra in casa...ma quanto vorrei invece dirgli di togliersi le scarpe.

Gli unici che lo hanno fatto senza che dicessi niente è stata una coppia di italiani che abbiamo conosciuto qua e che si sono trasferiti dopo aver vissuto 11 anni in Inghilterra, anche lì c'è l'abitudine di togliersi le scarpe mi hanno detto, e anche loro vogliono continuare a mantenere questa abitudine. Li avrei baciati :-).

Insomma, per questo motivo avevo detto al mio bello che io tappeti qui a Maiorca non ne volevo, tra la polvere, la sabbia e le suole sporche di chi ospite ci cammina sopra diventano un accumulo di mondezza. Ma il mio bello non era completamente d'accordo, dice che la casa è più carina con i tappeti, cosa per me incomprensibile perché io nel tappeto vedo solo sporcizia. Comunque sia, dal momento che siamo in due si deve arrivare ad un compromesso e quindi alla fine siamo arrivati all'accordo di avere un tappeto in soggiorno e un tappeto dalla sua parte del letto, dalla mia no che io non voglio respirare polvere durante il sonno :-).


E così, oggi, dopo più di un anno e dopo che il tappeto del soggiorno da quanto era sporco aveva cambiato colore lo abbiamo lavato. Puh!

Finito il lavoraccio con il tappeto, dopo pranzo, siamo andati alla banca e stipulato un'assicurazione sanitaria, così siamo a posto anche con questa e non dobbiamo più preoccuparci per l'assistenza sanitaria.

Mare a Port Pollenca - Mallorca

E infine prima di tornare a casa ci siamo fermati al mare per un po' di ore, distesi sulla sabbia a filosofare sul nostro futuro e i viaggi da voler fare :-).

Qui ormai è arrivato un caldo tremendo e le temperature in casa sono insopportabili per cui si sta volentieri in spiaggia dove tira un venticello piacevole! Una prima giornata di vacanze perfetta!

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6 Comments

  1. ...ma quanto vorrei invece dirgli di togliersi le scarpe.

    ...e se glielo dicessi? O se facessi come si fa in laboratorio: metti una barriera da saltare e uno sgabello prima, dove ci si siete e ci si cambia le scarpe :D
    Ovvero si tolgono le scarpe e si prendono delle pantofole da ospite, messe in bella vista :D

    Cosa ne dici?
    Poi, se il tuo bello è ungherese, dovrebbe avere anche lui l'usanza di togliere le scarpe quando si entra in casa altrui... ce l'hanno in (credo) tutta la Mitteleuropa questa abitudine. E persino qui in Turchia :D
    Nessuno entra in casa d'altri con le scarpe, si lasciano fuori della porta.

    Altra cosa: ma che bel mare :D :D :D
    Splendido, davvero splendido... che voglia di vacanza che ho! :D

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    1. Lo sgabello c'è ma le pantofole per gli ospiti no, che in Svezia non c'era bisogno, si andava comunque scalzi però qui effettivamente servirebbero.

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  2. Usanza super bella, che qui in Italia non esiste, ma sarebbe proprio da mettere in pratica, da lasciare fuori le scarpe. Bello il mare ventilato.

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    1. Effettivamente dopo aver vissuto tutti quegli anni in Svezia e ormai abituata a fare così mi domando come mai non si faccia anche in Italia. Io quando vado a Roma da mamma tolgo sempre le scarpe nell'ingresso. Se uno ci pensa girare per casa con le scarpe che si usano fuori fa un po' schifo.

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  3. Goditi questi giorni di vacanza!!!

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    1. Lo sto facendo :-). Grazie Maria, un bacio!

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