Un po' di tutto

settembre 27, 2019

Siamo a venerdi e ho avuto una settimana piena di allenamenti e tante altre cose.

Stamattina siamo andati a nuotare e a differenza di l'altro ieri quando il mare era mossissimo e con tanto vento nell'aria e l'allenamento è stato una lotta per la sopravvivenza oggi lo abbiamo trovato piatto come una tavola, bellissimo! Splendeva il sole, niente vento e il circo di moto d'acqua, pattíni, banane e torte galleggianti trainate da barche a motore e tutto il resto ancora non era cominciato. Abbiamo nuotato 2,2 km in tutta tranquillità.

Platja de Muro, 27 settembre 2019

L'unico problema sono state le meduse. Sono qui già da un po' di settimane. Mi sono informata, nel Mar Mediterraneo non ce ne sono di mortali, la più pericolosa è la Caravella portoghese, oggi la bagnina ci ha spiegato che la Caravella portoghese "naviga" con la "testa" sulla superficie dell'acqua, se le meduse sono più a fondo allora si tratta di specie meno pericolose. Ne abbiamo viste di marroni a forma di ruota con la parte posteriore pulsante e quelle non pizzicano, il mio bello è stato toccato senza alcuna reazione, ci sono quelle quasi trasparenti a pois e quelle non pizzicano, e poi abbiamo visto quelle trasparenti con un bordo celestino, quelle sono irritanti. Oggi abbiamo nuotato con la muta a maniche lunghe e il mio bello è stato toccato sul polso e forse anche sul viso da una di queste con bordo azzurrino. Era la fine dell'allenamento e usciti dall'acqua, dal momento che aveva già iniziato a sentire bruciore e prurito, siamo andati dalla bagnina...che poi ci ha detto quello che ho scritto sopra. 

Come vi ho già raccontato in questo post tre anni fa eravamo stati toccati da meduse, il mio bello aveva avuto una reazione molto forte e da quel momento siamo sempre un po' preoccupati quando le vediamo, ma più leggiamo, più ci informiamo, più toccano :-) più siamo consapevoli di quali sono pericolose e quali no.

Tornati a casa ha messo una pomata al cortisone sulle parti colpite ed ora vediamo come se la cava :-).

Questa settimana abbiamo fatto un'altra "spedizione" per raccogliere fichi che però ha avuto poco successo...ed io che pensavo di fare marmellate di fichi con le noci raccolte in Transilvania :-(. Vabbé ecco qua sotto i pochi trovati.

Foto: fichi di Maiorca con noci della Transilvania

Da una stoffa scolorita dal sole ho creato una tenda antinonsoche.

Foto DIY: Tenda ricavata da un pezzo di stoffa

Da un po' più di due anni abbiamo casa e quasi un anno e mezzo che ci viviamo permanentemente e ancora non abbiamo messo le tende alle finestre, tranne che nella portafinestra del salone. Il perché è la mia avversione a fare buchi nei muri, buchi che sono necessari per mettere i bastoni che dovrebbero reggere le tende. E sembra che il mio bello abbia la stessa avversione perché pur commentando sempre che la casa sarebbe più casa con tende alle finestre neanche lui si decide a bucare. E pensare che i bastoni li abbiamo pure perché portati dalla Svezia. In salone i buchi erano già fatti e così abbiamo usato quelli, altrimenti credo saremmo senza tende anche lì :-).

Inoltre le finestre hanno le persiane che ci proteggono dal sole forte in estate e dal freddo in inverno e questo fa che non sentiamo l'urgenza di fare buchi :-).

Comunque sia, avevo questo lungo pezzo di stoffa che l'anno scorso usavo per coprire i cuscini del divano della terrazza.

Diventerà una tenda

Ormai scolorito avevo deciso di tagliarlo a strisce per poi farne delle trecce e infine un tappeto per la porta della terrazza, poi mi è venuta l'idea di sì tagliarlo a strisce ma non del tutto e di vedere se potevo farne uscire una tenda che magari ci proteggesse dalle mosche. E così ho fatto ed il risultato per ora va bene, devo solo decidere se tagliare le strisce ancora un po' più in alto o se lasciarle così. Se poi ci stufiamo di questa tenda la finisco di tagliare e ci faccio il tappeto :-).

Continuando a parlare di casa stiamo ragionando da un bel po' sul come fare con le biciclette. In questo post vi avevo raccontato che ora (da circa un anno) hanno la loro stanza :-). Il che vuol dire che non abbiamo una stanza per gli ospiti. Qui sotto la foto dal post di un anno fa, la situazione non è cambiata. (Come vedete in foto il letto degli ospiti è messo in verticale contro il muro e le zampe del letto sono usate come appenditutto:-)).

Biciclette in casa

Dopo un anno e mezzo qui ci siamo resi conto che sette biciclette non servono :-). Abbiamo usato le due mountain bike non più di cinque volte e due di queste sono state per andare a caccia di fichi, le altre volte per fare un giro giusto per usarle, insomma vorremmo togliercele dai piedi. 

Rimarrebbero cinque biciclette, due da triathlon/tempo e tre da corsa. Sarebbe bene riuscire ad eliminare una delle bici da corsa. Abbiamo un nuovo vicino che ci ha detto che vorrebbe comprare una bicicletta di seconda mano, speriamo possa essere interessato ad una delle nostre.

Rimarrebbero quattro, due mie due sue. E quello che stiamo pensando è che sarebbe perfetto averne solo due in totale, cioè vendere anche quelle da triathlon/tempo (le bici da gara) e rimanere con quelle da corsa. Il fatto è che ormai è abbastanza facile riuscire a "trasformare" una bici da corsa in buona bici di gara per il triathlon, basta "applicare", quando è tempo delle gara, le parti necessarie. Vediamo dove arriviamo, la mia idea è che se riuscissimo ad eliminare tre delle sette e rimanere con quattro già sarebbe un buon risultato, scendere a due in un botto è un passo troppo grande :-).

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2 Comments

  1. Quante cose! Non si finisce mai col fare!
    La marmellata di fichi e noci (di settembre) mi piace proprio però...
    che pazienza per spellare le noci fresche!
    Poi sì, è veramente buona! Da mangiare quasi subito!
    (-: Ili

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    Risposte
    1. Sicuramente buonissima, alla fine se la voglio dovrò comprarla :-).

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