Che poi è esagerato scrivere Danzica, che io stasera ho fatto una sola via, quella famosa, centrale, il nome cercherò di scoprirlo un'altra volta che ora sono stanca.
L'albergo è nella zona pedonale, centralissimo e quando il taxi mi ha lasciata al di fuori della zona pedonale avevo notato che la temperatura dell'aria era piacevole e che con la felpa, un foulard e il giubbetto imbottito senza maniche avrei potuto fare una passeggiata senza morire di freddo :-).
L'ultima volta che ero stata qua era aprile di quest'anno e ci ero venuta con dei miei colleghi.
Per la sera avevano organizzato una visita guidata della città direttamente prima di dover partecipare a una di quelle cene che io chiamo ridicole, cioè eleganti. La visita guidata di due ore finiva al ristorante dove dovevamo cenare per cui dopo la visita guidata non ci sarebbe stata la possibilità di cambiarsi.
L'eleganza troppo spesso purtroppo non coincide con comodità e vestiti caldi per cui quelle due ore furono una sofferenza, peccato perché la guida era proprio brava. Ci pensavo stasera, così piacevole passeggiare con le scarpe da ginnastica, i pantaloni comodi e vestiti caldi. Avessi avuto la visita guidata stasera allora sì che sarebbe stata una visita fantastica!
Tornando ad oggi, prima della passeggiata arrivo in albergo, lo stesso dove già ero stata, credo un albergo costoso. La stanza è "tecnologica". C'è un ipad con cui accendi, spegni, sfumi le luci, accendi la televisione, metti la sveglia, dovresti anche poter regolare la temperatura con quell'aggeggio infernale. Sono entrata e faceva un freddo tremendo ho cercato di capire come si può alzare la temperatura ma niente. Ho preso il giubbetto imbottito (che se non riesco ad alzare la temperatura della stanza dovrò dormirci con quello) e sono uscita a scaldarmi nella via centrale di Danzica :-).
































